il network

Sabato 03 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Barocco irrituale lungo il Po

Il volume raccoglie studi sul Seicento

Barocco irrituale lungo il Po

CREMONA — La Zenobia di don Álvaro e altri studi sul Seicento tra la Bassa padana e l’Europa è il titolo del nuovo saggio edito da Officina Libraria e in fase di pubblicazione con cui Marco Tanzi indaga percorsi inconsueti del Barocco padano e non solo. Cerano e i Procaccini, Genovesino e i Nuvolone, e altri ancora sono i protagonisti di questo libro che raccoglie e aggiorna sensibilmente una serie di contributi scritti dallo storico dell’arte nell’arco di un trentennio: l’ombelico è Cremona con il suo territorio. Si incontrano opere diventate invisibili pur essendo sotto gli occhi di tutti, altre custodite in raccolte pubbliche e private, altre ancora scovate in chiese di campagna quasi sempre chiuse: una tela dell’ultimo Genovesino, l’unico quadro di Giuseppe Caletti nella terra d’origine, una pala di Camillo Procaccini già in San Domenico. Non solo Cremona: c’è una proposta per Cerano scultore e la rara iconografia di una teletta del cappuccino Paolo Piazza, forse dipinta a Praga per Rodolfo II. Un dipinto farnesiano del Malosso è in relazione con un madrigale di Giovan Battista Marino, mentre emerge, a Milano, la figura del poeta veneziano Giovanni Soranzo, che dedica sonetti a Giulio Cesare Procaccini e ai quadroni della Vita del Beato Carlo Borromeo in Duomo, e lascia una descrizione visionaria dell’orologio del Torrazzo di Cremona. Il saggio che dà il titolo al libro riporta a una tela del Genovesino eseguita per il castellano di Cremona don Álvaro de Quiñones. Il soggetto, Zenobia regina di Palmira, è ripreso da un dramma storico di Pedro Calderón de la Barca. Un grande ritratto è invece il pretesto per aggiustare il tiro sull’«amico cremonese di Velázquez», Pietro Martire Neri, tra la Lombardia spagnola e la Roma di Innocenzo X. Ma ci sono anche pagine più intime nelle quali l’intreccio di tempi e luoghi, di quadri e situazioni, di amori e ossessioni, riesce a fare da irrituale premessa a una mostra sul Barocco lungo il corso, pigro e solenne, del Po.

28 Febbraio 2015

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000