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Sabato 16 Febbraio 2019

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CREMONA. CINEMA

Psico-thriller lungo via Beltrami

I luoghi-simbolo del centro storico scelti da Daniel Knauf per il suo prossimo film

Psico-thriller lungo  via Beltrami

CREMONA - La città torna a essere il set di un film: le riprese di una nuova pellicola inizieranno a metà giugno e proseguiranno per un intero mese, coinvolgendo buona parte dei luoghi-simbolo del centro storico. Ancora da definire il cast, impegnato in quello che che lo sceneggiatore americano Daniel Knauf - autore di serie di successo come Dark Descent (2002), Carnivàle (2003), Dracula (2013) e The Blacklist (2013) - definisce come un ‘thriller psicologico’.

Ieri i tre giovani ma già premiati registi italiani Alessandro, Stefano e Daniel, Knauf insieme alla moglie cremonese Ilaria Antoniazzi nel ruolo di produttore esecutivo (tutti quanti accompagnati da Cinzia Manfredini, che fa da punto di riferimento italiano per la produzione americana) hanno incontrato per la prima volta il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore Barbara Manfredini per iniziare a pianificare le riprese in città.

Lo script è stato chiuso poche settimane fa, e dovrebbe raccontare la storia di una famiglia americana che, trasferitasi in Italia, a Cremona, si trova alle prese con inquietanti accadimenti nel palazzo in cui ha deciso di abitare (si parla di un palazzo in via Beltrami, già scelto nel corso dei sopralluoghi). Non mancherà un forte richiamo alla musica: uno dei protagonisti è infatti un apprezzato pianista. «Nel film non si tratterà di una generica cittadina italiana - anticipa Knauf -, ma il riferimento a Cremona sarà chiaro e ben presente nei dialoghi come nel girato».

Le riprese - che richiederanno anche la presenza di un buon numero di comparse in almeno una occasione - coinvolgeranno piazza del Comune, il Torrazzo (sulla cima del quale si terrà una scena del film), il ristorante il Violino, l’Auditorium del Museo del Violino, un altro locale in piazza della Pace e con ogni probabilità almeno un altro ristorante al di fuori del centro storico. Knauf ha scelto Cremona, che definisce «la mia seconda casa», proprio per il particolare legame della città con la musica e per le suggestioni che offre. «Inoltre - conferma la moglie-produttore Antoniazzi, che ormai da due anni si è trasferita col marito a Los Angeles - negli ultimi anni l’Italia sta affascinando in modo particolare il mondo del cinema americano». I tempi non sono ancora maturi per parlare degli attori, anche se appena dopo Natale la macchina organizzativa dovrebbe entrare a pieno regime.

Cremona, insomma, non sarà un semplice sfondo, ma a suo modo una delle protagoniste della pellicola, nella quale la musica avrà un ruolo molto particolare. Proprio le scene girate nell’Auditorium del Museo del Violino saranno fra i momenti del film con una grande la presenza di comparse chiamate a gremire la sala da concerti. Nella primissima parte del film, inoltre, verrà ricreata una città da inizio Novecento, poi tutto si sposterà velocemente ai giorni nostri, mentre pare certo che una parte delle riprese avverrà in notturna, come ogni thriller che si rispetti.

L’ultima apparizione eccellente di Cremona nel mondo della fiction risale a un anno fa, quando Netflix lanciò B: The Beggining, un cartone animato giapponese nel quale la città del Torrazzo veniva rivisitata e corretta con molta fantasia e un inconfondibile stile nipponico (immancabili, comunque, violini e botteghe da liutaio). Sempre Cremona fu scelta per le riprese del film La febbre, con Fabio Volo nel 2005, e per alcune scene de La cura del Gorilla, con Claudio Bisio nel 2006. Ancora freschissimo, invece, il trionfo cremasco di Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino.

21 Dicembre 2018