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Domenica 18 Novembre 2018

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CREMONA

Cremona rende omaggio a Ugo Tognazzi

Il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali apre le porte per dar vita a un seminario dedicato al celebre film Il vizietto

Cremona rende omaggio a Ugo Tognazzi

Al via la quarta edizione della rassegna Cremona per Ugo, organizzata e promossa dal Comune di Cremona in collaborazione con il Comitato Tognazzi e con la famiglia dell’artista attraverso una serie di iniziative ed eventi culturali dedicati al genio dell’indimenticato attore.

Nel pomeriggio di venerdì 26 ottobre, ha avuto luogo presso l’Aula conferenze del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia un seminario di studi intitolato Ugo Tognazzi. 40 anni di vizi e vizietti. Nel 1978 usciva, infatti, sugli schermi italiani Il vizietto di Édouard Molinaro, adattamento cinematografico di una commedia di Poiret che ha dato vita a una celebre trilogia in grado di segnare un punto di svolta decisivo e precorritore nella rappresentazione del costume italiano sugli schermi televisivi. Protagonisti del film sono Renato Baldi (Ugo Tognazzi) e Albin Mougeotte (Michel Serrault), una coppia omosessuale che gestisce un locale dove si esibiscono artisti travestiti.

Mediati dal biografo e giornalista di Sky Michele Sancisi, il seminario ha visto la partecipazione del figlio dell’attore, Gianmarco Tognazzi, ed è stato arricchito da una serie di interventi volti a storicizzare e valorizzare un film che è stato a lungo considerato dalla critica una mera commedia leggera e che, in realtà, si pone come un punto di svolta nella trattazione, sul grande schermo, di un tema di straordinaria rilevanza sociale e civile. Nel corso dell’evento sono intervenuti Steve Della Casa, saggista e conduttore di Hollywood Party, relatore di un intervento intitolato Ugo Tognazzi interprete del costume italiano; Mauro Giori, docente di Storia, saggista e ricercatore presso l’Università di Milano, che ha delineato La figura dell’omosessuale nel cinema italiano attraverso un’analisi della dicotomia tra il clima censorio della cinematografia tra gli anni Cinquanta e Settanta del Novecento e l’eccezionalità del varietà; Fabio Francione, scrittore e critico de “Il Manifesto”, che si è occupato di redigere un saggio sulla riscoperta di un autore di culto nel contributo esaustivamente intitolato Vittorio Caprioli e Splendori e miserie di Madame Royale; Elena Mosconi, docente di Storia del cinema presso il Dipartimento cremonese, che ha ripercorso le tappe del teatro francese sullo schermo Da Le cucu magnifique a La cage aux folles, con particolare riguardo alla critica degli anni immediatamente successivi all’uscita del film e alla significatività della trilogia nel tessuto sociale italiano; Gabriele Rigola, docente presso le Università eCampus e di Torino, che si è occupato di approfondire la figura di Tognazzi tra Recitazione e mascolinità nella trilogia del Vizietto. Il seminario ha offerto l’occasione per riflettere criticamente sulla trilogia, analizzandone il fondamentale contributo alla caratterizzazione dell’omosessuale nel cinema italiano. Il vizietto segna per la prima volta nella storia del cinema un originale approccio al tema e al conseguente sdoganamento dell’omosessualità nella società italiana.

L’iniziativa ha avuto naturale prosecuzione nella proiezione de Il vizietto, presso il Cinema Filo, e nella premiazione del concorso nazionale Come se fosse Antani, dedicato ai videomaker che hanno prodotto cortometraggi comici ispirati alla figura di Tognazzi. In occasione dei prossimi appuntamenti, il Cinema Chaplin ospiterà il 20 novembre alle ore 21 Franco Piavoli per la presentazione del suo ultimo documentario È festa, in occasione della quale riceverà un riconoscimento alla carriera; come ogni anno, avranno inoltre luogo il concorso gastronomico intitolato a Tognazzi – che si concluderà il 25 novembre con la premiazione del piatto vincitore – e, dal 29 dicembre al 6 gennaio presso lo spazio Tapirulan, la mostra Le ricette di Ugo, in cui l’estro culinario di Tognazzi e la creatività degli illustratori saranno coniugati in una serie di ricette da assaggiare o semplicemente da contemplare.

02 Novembre 2018