il network

Domenica 11 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


DOMENICA 5

I migranti della Lombardia in pellegrinaggio a Cremona

Pullman da tutta la regione, l'occasione è quella del centenario della morte del vescovo Bonomelli fondatore dell’Opera per gli emigranti in Europa

I migranti della Lombardia in pellegrinaggio a Cremona

Domenica 5 il pellegrinaggio dei migranti (foto Diocesi di Cremona)

CREMONA - Sarà la città di Cremona a ospitare quest’anno il pellegrinaggio dei migranti lombardi. L’occasione è il centenario della morte del vescovo Geremia Bonomelli, fondatore dell’Opera per gli emigranti in Europa. L’appuntamento è per domenica 5 ottobre, con un primo momento di incontro e riflessione in mattinata presso il parco del Vecchio Passeggio di viale Trento e Trieste e nel pomeriggio la Messa in Cattedrale presieduta dal vescovo Dante Lafranconi. Tema scelto per questa dodicesima edizione: “Chiesa senza frontiere madre di tutti”. 

I pellegrini di ogni parte della Lombardia sono attesi all’ombra del Torrazzo per le 11. I pullman potranno raggiungere direttamente il luogo del ritrovo in viale Trento e Trieste, spostandosi poi per la sosta negli spazi predisposti nell’ampio parcheggio dell’ex Foro Boario (via Mantova), luogo deputato anche per il ricovero dei mezzi privati. I volontari presenti indirizzeranno quindi i partecipanti al parco cittadino, distante solo poche centinaia di metri. A caratterizzare il momento di riflessione e preghiera nel Parco del Vecchio Passeggio (dalle 13) sarà dunque la figura del vescovo Bonomelli, di cui saranno proposti alcuni scritti che evidenziano la sua attenzione pastorale al fenomeno dell’emigrazione, iniziata intorno al 1880. A guidare la preghiera, che sarà animata con il canto dal coro “Saint Michel” della comunità africana cattolica cremonese, il vicario zonale di Cremona, don Gianpaolo Maccagni. Dopo il pranzo i pellegrini si sposteranno verso la Cattedrale per la celebrazione eucaristica, che sarà preceduta dal saluto del sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti.

Alle 15 avrà inizio la Messa presieduta dal vescovo Lafranconi. La disposizione dei pellegrini in duomo rispecchierà, in modo suggestivo, la suddivisione nei diversi continenti. Sarà una celebrazione di carattere multietnico, con le diverse culture, lingue e tradizioni che si intersecheranno. All’inizio della liturgia don Antonello Martinenghi, direttore della Migrantes lombarda, porterà il saluto del vescovo Franco Agnesi, nuovo delegato della Conferenza episcopale lombarda per la Pastorale dei migranti, impossibilitato a essere presente. Le letture, così come la preghiera dei fedeli, sarà nelle diverse lingue. I canti saranno eseguiti dalle diverse comunità straniere. Particolare anche l’offertorio, caratterizzato dalla tipica danza dello Sri Lanka.

Ogni anno il pellegrinaggio dei migranti lombardi alterna l’ospitalità in una diocesi della regione con la presenza al Santuario di Caravaggio (in diocesi di Cremona anche se in provincia di Bergamo). Ma la coincidenza con il centenario della morte di monsignor Geremia Bonomelli (3 agosto 1914 – 3 agosto 2014) ha portato a tenere l’appuntamento 'mobile' nella nostra città, dove Bonomelli fu vescovo per 44 anni sino alla morte e dove sono conservate le sue spoglie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

02 Ottobre 2014

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000