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CREMONA

'Corso Mazzini dimenticato anche per la Festa del Torrone'

Lettera al sindaco firmata da 50 commercianti di questa porzione di centro storico: 'La nostra zona sta morendo, chiediamo maggiore attenzione'

'Corso Mazzini dimenticato anche per la Festa del Torrone'

Corso Mazzini a Cremona

CREMA - Le firme sono già cinquanta, ma potrebbero salire in queste ore. Sono quelle dei commercianti di corso Mazzini, corso Matteotti e vie limitrofe che sono stanchi di essere ‘dimenticati’ e ‘trascurati’ del Comune. Ultimo esempio la Festa del torrone che si terrà tra corso Campi e corso Garibaldi. E per questo hanno scritto al sindaco Gianluca Galimberti.

"Siamo veramente dispiaciuti e ci sentiamo abbandonati  - osservano con amarezza i negozianti - nello scoprire che quest’anno la Festa del torrone si svolgerà tra Corso Campi e Corso Garibaldi. Ultimamente eventi e manifestazioni si sono sempre svolti e concentrate su questi corsi nell’intento di ridare prestigio e visibilità alla zona ed ai negozi, ma di Corso Mazzini non si parla mai! Nel giro di un anno tra via Mercatello, C.so Mazzini e C.so Matteotti e viette laterali hanno chiuso più di 10 attività, questi negozi ad oggi sono ancora sfitti, anche la nostra zona sta morendo, anche noi lavoriamo e facciamo fatica ad arrivare alla fine del mese. Noi commercianti non vediamo prospettive e siamo lasciati a noi stessi. Ci sentiamo molto penalizzati dal fatto che le manifestazioni pregresse e future siano state e saranno decentrate dalla nostra zona". La lettera è scritta dalla proprietaria di Artycasa, Barbara Fiori, che ha dato il via all'iniziativa raccogliendo già 50 'autografi'. "E' da 5 anni che svolgo la mia attività, posso confermare che mai «e dico mai», si sia svolta una manifestazione dalle nostre parti che incentivi una crescita commerciale che attiri la clientela. Ribadendo il concetto di poc’anzi, i problemi ci sono anche qui, i negozi chiudono anche qui e la crisi la sentiamo anche noi. Chiediamo che non si parli sempre e solo di Corso Garibaldi e zone limitrofe e chiediamo che le manifestazioni vengano ridistribuite anche nelle altre zone del centro compresa la nostra. Riteniamo che sia giusto coinvolgere tutta la città e non sempre i soliti luoghi. Il lavoro e la dignità è di tutti. Spero che questa lettera sia spunto per una flessione positiva e che porti alla decisione d’incentivare e promuovere anche la nostra parte di centro storico".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

19 Settembre 2014

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