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CREMONA

Profughi, 18 nuovi arrivi

Alloggio temporaneo alla Casa dell'Accoglienza con prospettiva di rapido trasloco anche nel Cremasco e nel Casalasco: situazione di vera emergenza, cresce la preoccupazione

Migranti

CREMONA - Sono arrivati ieri mattina a Cremona altri 18 profughi: si tratta di tredici eritrei, quattro nigeriani e un ganese, dieci uomini e otto donne. Temporaneamente, già eseguiti fotosegnalamento e accertamenti medici, sono tutti alloggiati alla Casa dell’Accoglienza. Ma con la prospettiva di un nuovo trasloco, causa struttura della Caritas ormai al collasso, fra la Tenda di Cristo di Rivarolo del Re, gli appartamenti messi a disposizione dalla cooperativa Rinnovamento a Capralba e (le otto ragazze) le abitazioni di Casa Sant’Omobono, gestite dall’Azione Cattolica in via Ippocastani.

Il rischio, evidente nei numeri ma più ancora nelle informazioni già diramate da Roma che segnalano, a fronte di un flusso di migranti incessante e destinato a crescere, l’esigenza inderogabile e imminente di reperire nei territori soluzioni idonee all’assistenza, è che l’emergenza diventi, anche a livello locale, più complicata che mai da affrontare. E del resto, basti pensare che solo negli ultimi tre giorni sono stati dislocati fra capoluogo e provincia settanta richiedenti asilo. C’è preoccupazione, inutile nasconderlo. E per la prima volta dall’inizio dell’allarme sbarchi, anche nel Cremonese è allerta vera.

Leggi di più su La Provincia di venerdì 19 settembre

 

19 Settembre 2014

Commenti all'articolo

  • alberto

    2014/09/19 - 15:03

    vitto, alloggio, cellulari, sigarette e tutti i servizi di questi gentili signori sono pagati con i soldi degli italiani che pagano le tasse. Da domani mi metto in fila anch'io li alla Caritas per mangiare, gradirei avere una scelta di pietanze e se la roba non va bene penso che butterò per terra il cibo in segno di disprezzo... aspettatemi arrivo, a che ora si serve il pranzo e la cena? Non si può andare avanti cosi, bisogna dire basta e rimandarli a casa loro.

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  • Franco

    2014/09/19 - 13:01

    Buongiorno, a me non risulta che in Nigeria, Eritrea e Ghana siano in corso guerre o sconvolgimenti politici tali da spingere i residenti a fuggire (peraltro in modo vile come fanno i topi). Quindi, se tali individui vogliono emigrare verso Paesi secondo loro più vivibili, non capisco perchè non utilizzano il canale legale dell'emigrazione legittima e non clandestina. Perchè, al di là di quanto dicono i benpensanti che tutto tollerano, questi che arrivano con i barconi sono e restano solo dei CLANDESTINI.

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  • xxx

    2014/09/19 - 09:09

    Il sottoscritto in questo momento vede che ci sono 3 utenti che suscitano gioia per l'arrivo dei clandestini... Per coerenza che diano il buon esempio ad ospitarne qualcuno a casa loro e senza fargli mancare nulla... coerenza...........ci vuole coerenza............

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  • Alessio

    2014/09/19 - 09:09

    ma perchè non li alloggiano a casa dei buonisti catto-comunisti? e cosa fanno tutto il giorno ? e chi paga vitto e alloggio ? ma basta !

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  • alberto

    2014/09/19 - 09:09

    mi raccomando quando arrivano fategli trovare la banda, il sindaco con la fascia e il vescovo se no si incazzano, ah dimenticavo anche un po di soldi perché se no come fanno a vivere poverini .... Che scandalo, e nessuno dice niente !!

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