il network

Lunedì 05 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Pendolari, nuovi disagi e i sindaci tornano all'attacco

Galimberti (con in colleghi di Mantova e Lodi) scrive all'assessore per sollecitare un nuovo incontro: intanto ritardi anche nella giornata di giovedì

Pendolari, nuovi disagi e i sindaci tornano all'attacco

CREMONA - Anche la giornata di giovedì 18 settembre è stata costellata di disagi lungo la linea ferroviaria Mantova-Cremona-Milano. E mentre i pendolari lottano quasi quotidianamente con ritardi e soppressioni, i sindaci dei capoluoghi che insistono sulla tratta, solidali con i viaggiatori, sono tornati a sollecitare la Regione con una lettera indirizzata all'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Alberto Cavalli e per conoscenza al governatore Roberto Maroni.

Gli ultimi problemi riscontrati dai pendolari sono iniziati in mattinata. Un guasto ad un passaggio a livello ha creato ritardi, nell'ordine di 20 minuti, su quasi tutti i treni della tratta. Il 2659, in partenza da Milano Centrale alle 8.20 e atteso a Mantova alle 10.10, inoltre, ha accululato un deficit di 19 minuti per un guasto alle porte.

Nel frattempo, il primo cittadino di Cremona Gianluca Galimberti, il sindaco di Mantova Nicola Sodano e quello di Lodi Simone Uggetti avevano già messo inviato la loro lettera a Cavalli per chiedere un incontro sul trasporto ferroviario della linea Milano-Cremona-Mantova. Anche alla luce degli incontri promossi da Galimberti con i colleghi delle città limitrofe, l'obiettivo è quello di portare all'attenzione dell'assessore regionale la proposta di un “treno dei capoluoghi” sperimentale, in vista di Expo 2015, che colleghi direttamente Milano a Lodi, Cremona, Piadena e Mantova.

Nella lettera i tre sindaci sostengono infatti che i Comuni che rappresentano, così come la Regione Lombardia, hanno l'esigenza di poter offrire ai milioni di visitatori che arriveranno a Milano per l'Esposizione Universale un collegamento rapido e affidabile con le loro città che, ognuna in base alle proprie specificità, stanno già lavorando intensamente per contribuire ad arricchire questo importante appuntamento, valorizzando, di conseguenza, i rispettivi territori. 

Altro tema cruciale che i tre primi cittadini intendono affrontare con l'assessore Cavalli riguarda il raddoppio ferroviario della linea che unisce le tre città al capoluogo lombardo, anche alla luce del protocollo d'intesa, sottoscritto nel luglio scorso, proprio dall'assessore regionale e dal direttore commerciale di rete Ferroviaria Italiana, per il potenziamento della tratta ferroviaria Milano-Cremona-Mantova.

Ma sul tavolo c'è un'altra questione, anch'essa molto rilevante, che non può e non deve essere tralasciata: le condizioni del materiale rotabile. 63 treni sono stati infatti acquistati per i pendolari lombardi con un investimento di ben 500 milioni di euro, e il primo di questi è stato consegnato proprio per la linea Milano-Cremona-Mantova. Da qui la richiesta dei firmatari della lettera di avere un'informazione chiara sulla distribuzione, nonché sui tempi e la collocazione, dei 63 treni. Per questo viene avanzata la proposta di predisporre un calendario di messa in servizio da condividere con tutti i rappresentanti dei territori interessati e dei pendolari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

18 Settembre 2014

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000