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CASALBUTTANO

Cane ucciso a badilate

Episodio di incredibile crudeltà nelle campagne del paese, i medici: 'Mai visto niente del genere'

Cane ucciso a badilate

Yuri, Giulia, Milena con il cane Dea

CASALBUTTANO - Uccisa a colpi di badile e lasciata agonizzante nell’erba. E’ la tragica fine di Dea, un cucciolo di lupo italiano di soli 7 mesi. Apparteneva a Yuri e alla sorella Giulia Malafico (che vive con la mamma Milena Cerri e la sorella Chiara), diciottenne nota alle cronache cremonesi e nazionali per aver vinto, quando di anni ne aveva solo undici, una marea di premi come migliore addestratrice al mondo di cani della protezione civile. Tutto comincia giovedì mattina quando Dea, dopo aver fatto il giro quotidiano tra i campi che circondano San Vito, non si trova più.

«Tra amici e familiari ci siamo dati da fare in dieci - spiega Giulia  - utilizzando anche gli altri cani che abbiamo, nella speranza che potessero localizzarla. Ad un certo punto, verso le 16, mentre ci trovavamo ai bordi di un canale che costeggia un campo di mais a San Vito, abbiamo visto una zampa di Dea semi nascosta dall’erba. In un primo momento credevamo fosse morta, invece respirava ancora, ma sanguinava tantissimo ed era impaurita e sotto choc. L’abbiamo portata con urgenza dall’ambulatorio veterinario Vezzoni di Cremona. I medici sono stati grandissimi, ce l’hanno davvero messa tutta per salvarla, ma un arresto cardiaco l’ha stroncata durante l’intervento chirurgico che è durato sei ore».

Come fate a dire che l’hanno uccisa in modo così crudele? «Ce l’hanno prospettato i medici che le ferite erano compatibili con i colpi inferti da un badile. Gli stessi medici ci hanno detto che nella loro carriera non hanno mai visto lesioni di questo genere».

I proprietari attendono l’esito dell’autopsia con il referto ufficiale della causa di morte che sarà pronto il 26 agosto. Poi sporgeranno denuncia contro ignoti ai carabinieri di Casalbuttano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

16 Agosto 2014

Commenti all'articolo

  • sonia

    2014/08/19 - 20:08

    SPERO CHE QUESTO SCHIFOSO CHE HA COMMESSO QUESTA ORRENDA CRUDELTA' SIA RINTRACCIATO E PUNITO!!! LE AUGURO DI SOFFRIRE LE PENE PIU' TREMENDE!!! SONIA DA SEMPRE AMANTE DEGLI ANIMALI....

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  • Andrea

    2014/08/17 - 17:05

    Mi auguro con tutto me stesso che questa merda di individuo, un giorno, spero molto presto possa subire lo stesso trattamento, identico. Una merda così e scusatemi se sono volgare ma non esiste altro modo per definirlo non merita di vivere in questo mondo.

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  • Anna Maria

    2014/08/17 - 13:01

    DENUNCIATE QUESTO PERFIDO PERSONAGGIO E METTIAMO ALLA GOGNA, TRITURIAMOLI GLI ATTRIBUTI E DENUDIAMO DEGLI AVERI MATERIALI COSI' CHE POSSA SOFFRIRE, SOFFRIRE, SOFFRIRE PER SEMPRE Anna amante degli animali

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