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CREMONA

Tari, il Comune: 'Tutto resta com'è, cercheremo di intervenire nel 2015'

Con una lettera alle associazioni di categoria l'amministrazione spiega di comprendere le ragioni della protesta ma di non avere risorse per mitigare l'impatto della tassa

Cassonetti dell'immondizia

CREMONA - Le tariffe sono state applicate dalla precedente amministrazione; inoltre, risorse di bilancio per mitigare l’impatto non ci sono. Cercheremo di intervenire nel 2015. La giunta replica così ai commercianti sul caso Tari (la tassa rifiuti), dopo la minaccia di sciopero fiscale e ricorso al giudice amministrativo, attraverso un documento firmato dal sindaco Gianluca Galimberti, dal vice sindaco Maura Ruggeri, dall’assessore alla città vivibile Barbara Manfredini e dall’assessore alle risorse Maurizio Manzi

Nella lettera - inviata a Confcommercio, Confesercenti, Asvicom, CNA e Confartigianato - si legge che l'amministrazione comunale "pur comprendendo le ragioni esposte dalle associazioni di categoria, non può che ribadire che le tariffe esposte, sono il frutto di una delibera comunale della precedente  amministrazione i cui contenuti, ed in particolare, i metodi di applicazione dei coefficienti di produzione dei rifiuti, sono stati determinati adottando quanto previsto dalla Legge in mancanza di dati di riferimento sulla produzione dei rifiuti stessi. Nel frattempo, non essendo intervenuti cambiamenti rispetto alla situazione esistente al momento della deliberazione del consiglio comunale del 16 aprile scorso, l'amministrazione non è nelle condizioni di poter applicare regole di determinazione dei coefficienti di calcolo delle tariffe diverse da quanto in precedenza attuato poiché queste sarebbero contrarie alle indicazioni di Legge, ben definite ed esplicitate, ed ai relativi principi di applicazione. L'amministrazione ribadisce, inoltre, di non poter adottare, allo stato attuale, alcuna misura che preveda un incremento del fondo di solidarietà, oltre a quanto già disposto, per la mancanza di idonee coperture di bilancio”. L'amministrazione comunale, si legge ancora, “conferma quanto già illustrato nel corso dell'incontro del 25 luglio 2014” e dichiara ancora una volta “la piena disponibilità ad una condivisione e confronto con le associazioni di categoria e le rappresentanze sindacali nelle diverse fasi del progetto di definizione della Tari 2015, con l’intento di cooperare nella definizione di una base comune di riferimento che sia espressione di equità per tutte le categorie di utenza”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

13 Agosto 2014

Commenti all'articolo

  • koglione

    2014/08/13 - 20:08

    se ho ben capito hanno detto di comprendere le vostre ragioni, ma intanto PAGATE! come dire cornuti e mazziati? o sbaglio, mah!?!?

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