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Lunedì 05 Dicembre 2016

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QUESTA PAZZA ESTATE

Fine Luglio in balia dei temporali

Compromesso anche il weekend

Fine Luglio in balia dei temporali
CREMONA - Luglio fa i capricci, temporali a più riprese almeno fino alla fine del mese. Si è aperta una nuova fase instabile nel cuore dell'Estate, nel periodo statisticamente più soleggiato e caldo dell'anno, ovvero la fine di luglio e l'inizio di agosto. "Nei prossimi giorni - afferma Daniele Berlusconi di 3bmeteo.com - e molto probabilmente fino a fine mese, dovremo fare i conti con altri temporali ed acquazzoni, che, ad intermittenza, giungeranno sulle nostre regioni. Mercoledì gli ultimi acquazzoni, legati al vecchio vortice in allontanamento verso i Balcani, impegneranno le regioni Adriatiche e meridionali, ma già dalla sera nuovi temporali si affacceranno sulle regioni settentrionali a partire da Ovest, coinvolgendo gran parte della Val Padana entro la notte". Giovedì 24 Luglio il nuovo impulso instabile distribuirà temporali su gran parte del Nord e dal pomeriggio anche sui settori tirrenici; più soleggiato invece sulle Isole maggiori e le coste adriatiche, dove tuttavia potrà giungere qualche fenomeno entro sera tra Marche e Abruzzo.
Acquazzoni in agguato anche nel weekend. Gli ultimi aggiornamenti per il fine settimana non lasciano troppe speranze per una fase più stabile e calda. Il centro Nord rimarrà infatti interessato da un pressioni medio-basse con alta probabilità di temporali diffusi nella giornata di sabato in Val padana e centrali tirreniche, in spostamento domenica verso il Sud e le Adriatiche. Anche le temperature rimangono su valori freschi per il periodo, e inferiori alle medie stagionali, quasi sempre al di sotto dei 30°C
Estate anomala, dov'è finito il 'Gran Caldo? "Non siamo più abituati a periodi estivi così dinamici e non particolarmente caldi - concludono da 3bmeteo.com - poiché siamo reduci da una lunga serie di stagioni estive con temperature sempre al di sopra delle medie (l'ultima Estate “fresca” risale al 1996). Negli ultimi anni l'Italia è quasi sempre stata dominio dell'anticiclone africano: ciò comporta ondate di caldo di una settimana o dieci giorni, intervallate solo da qualche veloce temporale sulle Alpi o al massimo in Val padana. Quest'anno invece la fascia anticiclonica è rimasta più bassa, l'alta pressione è meno forte sulla nostra Penisola, e si alterna con più frequenza alle perturbazioni dal Nord Atlantico, una configurazione che fa parte delle molteplici possibilità climatiche del Bel Paese, e che, seppur quasi scomparsa negli ultimi decenni, si presentava con più frequenza negli anni '70-'80."

23 Luglio 2014

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