il network

Venerdì 09 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Autovelox, pronto il ricorso al Tar: 'Posizionamento illegittimo'

Il gruppo ‘Sposta l’autovelox di via Persico’ depositerà la documentazione entro venerdì 18 luglio

Autovelox, pronto il ricorso al Tar: 'Posizionamento illegittimo'

L'autovelox fisso in via Persico a Cremona

CREMONA - La decisione è presa: il gruppo ‘Sposta l’autovelox di via Persico’ ricorrerà al Tar. La documentazione del dispositivo, che giudicando illegittimo il posizionamento in quel punto dell’apparecchio contesterà anche le collegate sanzioni, è al vaglio degli avvocati Massimo Nicoli e Gian Andrea Balzarini e verrà depositata entro venerdì negli uffici competenti del tribunale amministrativo di Brescia. 

Dall’altra parte della barricata, la linea del sindaco Gianluca Galimberti e della sua squadra, che si sono ritrovati loro malgrado a dover affrontare una grana non trascurabile e ora, col ricorso, potenzialmente ancor più complicata da risolvere, resta quella di sempre: si sono migliorati gli apparati di segnalazione e avviso ed è stata ribadita la già garantita disponibilità a rateizzare il pagamento delle multe ma l’occhio elettronico rimarrà dov’è.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

15 Luglio 2014

Commenti all'articolo

  • Andrea

    2014/07/16 - 15:03

    Per Alessandro, Ma se il limite fosse di 20 km/H starebbe qui a dire che la legge, come la chiama lei , sarebbe ben applicata....? Che male ci sarebbe in fin dei conti..? Guardi che qui le braghe le calano solo i cittadini contribuenti e non chi dovrebbe usare il cervelletto e ci tartassa a piacimento. Qui non si parla di non voler rispettare le regole, ma di buon senso che non viene nemmeno preso in considerazione. personalmente le regole dettate e imposte per precisi motivi di convenienza di parte fanno letteralmente schifo. Se lei fosse un commerciante al quale PER LEGGE , gli si impone di pagare una tassa triplicata da un anno all'altro, col rischio di essere definitivamente strangolato, starebbe zitto e mi consenta supino....senza lamentarsi ,perché la legge e' questa....??? Se le dovessero ordinare PER LEGGE, di buttarsi dal ponte di po' lei correrebbe a farlo....?? Dal suo pensiero probabilmente si..... Se il aperse e' in questo stato pietoso e senza ritorno un motivo pure c'è.

    Rispondi

  • NICOLA

    2014/07/16 - 07:07

    Onore e plauso al Comitato per il tenace e legittimissimo impegno...ma bisogna prepararsi ai tempi biblici del solito carrozzone burocratico ed a qualche "bizzarra" decisione togata...nel frattempo provate a scovare qualche "eroico tutore comunale del codice stradale" a fare degli utili pattugliamenti nei posti dove gli automobilisti rischiano realmente la pelle (vedi gli incanalamenti mai rispettati alla fine della tangenziale zona zaist, oppure la roulette russa x superare quelle "genialate" chiamate rondò, messi al posto dei sani semafori) o per cogliere sul fatto i veri strafottenti criminali o gli inetti del volante che ne combinano di ogni e ad ogni angolo di strada. Già', molto più semplice far cassa con queste "slot machines camuffate" o facendo dei coraggiosissimi agguati su un parcometro scaduto da 3 minuti!!! Avanti Savoia (finché' dura).

    Rispondi

  • Alessandro

    2014/07/16 - 07:07

    Premetto che sono contrario a questi autovelox perché secondo me non servono al problema della sicurezza stradale ma servono al Comune. Però mi sono già stufato di sentire anche le banali ragioni per spostare (dove, quando e perché) l'autovelox. C'è un limite da rispettare? bene, che male c'è? bisogna andare a 50 all'ora? E' questo il problema? Io tutti i giorni passo da Via Persico ma non ho mai preso una multa, non ho mai aiutato le casse del Comune. Secondo me ha fatto bene l'attuale amministrazione a lasciare così com'è, non tanto per la sicurezza, ma per quanto riguarda la fermezza di rimanere sulle proprie decisioni e non "abbassare le braghe" tutte le volte che qualcuno protesta perché altrimenti saremmo nel caos più totale. Quello non vuole pagare la multa, quello non vuole pagare la Tari, quello non vuole andarsene dalla casa in affitto perché non paga. Tutti hanno il diritto di protestare ma non c'è NESSUNO che dice "io ho il dovere di rispettare la legge".

    Rispondi

  • Andrea

    2014/07/15 - 23:11

    La nuova amministrazione ha fatto capire bene che gli introiti dalle contravvenzioni sono linfa vitale. Cosa e' cambiato rispetto a prima...?! Visto che nel caso specifico il problema e' il pericolo per l'alta velocità, sarebbe bastato o spostare lo strumento rilevatore o aumentare la velocità limite di 10 km/h Il limite attuale in quel tratto e' veramente assurdo e nulla a che fare con l'alta velocità che è tutt'altra cosa. Il limite attuale, compreso l'accanimento a lasciare le cose come stanno fa capire benissimo il vero scopo di quanto è stato attuato. Usare le leggi a uso e consumo esclusivamente per far cassa. Si parla tanto di evasione fiscale ma in primis il primo ladro e disonesto e' lo stato stesso. A livello locale si utilizzano gli stessi parametri e mezzi, ne più ne meno.

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000