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CREMONA

Eroina: due indiani arrestati dai carabinieri, un cremonese dalla polizia

Gli uomini della questura hanno bloccato un 33enne al casello dell'autostrada, i militari sono entrati in azione in un appartamento di via dei Mille

Eroina: due indiani arrestati dai carabinieri, un cremonese dalla polizia

CREMONA - Tre arresti per droga nelle ultime ore, frutto di un doppio blitz che ha visto protagonisti sia i carabinieri che la polizia. Due le persone finite in manette per l'opera dei militari (e cinque persone segnalate quali assuntori di stupefacenti), una caduta nella rete degli agenti della questura.

L'arresto portato a termine dai poliziotti è avvenuto all'uscita del casello di Cremona dell'autostrada A21. Nei guai è finito F.M., 33 anni, cremonese. Gli uomini della questura di Brescia, il giorno precedente, avevano già fermato e denunciato l'uomo, trovato con un modesto quantitativo di droga addosso. Dopo averlo rilasciato hanno allertato i colleghi di Cremona che stava prendendo l'autostrada per tornare a casa. Il 33enne, in effetti, appena dopo il casello di San Felice ha trovato una volante ad attenderlo. Questa volta i poliziotti hanno trovato 16 grammi di eroina e per il cremonese è scattato l'arresto.

I carabinieri di Vescovato, coadiuvati dal Radiomobile, sono entrati in azione nella tarda serata di martedì 8 luglio in via dei Mille. I militari di Vescovato, da giorni, tenevano d'occhio alcuni assuntori di eroina residenti a Vescovato e e hanno seguito i cinque giovani (di nazionalità indiana) fermi sotto un palazzo della strada del centro di Cremona. Ciascuno di loro si avvicendava salendo ai piani del palazzo per poi consentire agli altri di accedere alla struttura. I carabinieri li hanno fermati e perquisiti trovandoli in possesso di dosi di eroina per il peso complessivo di tre grammi. Subito dopo, gli uomini dell'arma hanno fatto irruzione nell’appartamento nel quale hanno sorpreso due indiani che tentavano la fuga. La perquisizione dell’appartamento, una sorta di SERT non autorizzato, consentiva di rinvenire e sequestrare ulteriori cinque grammi di eroina e 300 euro in contanti, sicuro provento della precedente attività di spaccio. I due, S.T. di anni 35 e S.S. di anni 29 residenti in città, sono stati giudicati con rito direttissimo con applicazione di misura cautelare dell’obbligo di firma per uno e obbligo di dimora per l’altro in attesa del processo che si celebrerà il 21 luglio. Per i cinque assuntori, tutti indiani residenti in provincia e con età compresa tra i 25 ed i 30 anni, è scattata la segnalazione alla prefettura quali assuntori di stupefacenti con conseguenze di natura amministrativa ed obbligo di seguire un percorso terapeutico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

09 Luglio 2014

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