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Venerdì 09 Dicembre 2016

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CREMONA

Vertice in prefettura tra pendolari, Trenord e Rfi: nulla di fatto

Ognuno resta sulle proprie posizioni e il comitato dei viaggiatori conferma lo sciopero del biglietto

Vertice in prefettura tra pendolari, Trenord e Rfi: nulla di fatto

L'incontro in prefettura tra pendolari, Trenord e istituzioni

CREMONA - Si è concluso con un nulla di fatto l'incontro tra i pendolari, Trenord e Rfi che è avvenuto nella mattinata di lunedì 7 luglio alla presenza delle istituzioni del territorio. Al centro della discussione i ritardi e i disagi della linea ferroviaria Mantova-Cremona-Milano.

Trenord non ha ‘glissato’ sulle criticità, ma ha ricordato che dal monitoraggio effettuato dall’introduzione dell’orario estivo, cìè un’inversione di tendenza ed i ritardi si sono ridotti. Ha inoltre annunciato che già da ieri, con periodicità settimanale, un Vivalto alla volta dei 5 in circolazione saranno revisionati in officina. I pendolari - rappresentati dal comitato InOrario e Utp - si sono detti insoddisfatti comunicando che anche nella stessa mattinata si erano verificati dei ritardi. "Confermiamo lo sciopero del biglietto che verrà sospeso solo quando verdemo fatti concreti".

Al tavolo coordinato dal viceprefetto vicario Roberta Verrusio erano presenti i rappresentanti degli enti locali (Giovanni Leoni, Alessia Manfredini, Giuseppe Torchio),parlamentari (Cinzia Fontana mentre Franco Bordo era rappresentato da Gabriele Piazzoni); funzionari della regione e dirigenti di Trenord, tra cui il direttore del ramo operativo Tiziano Garbarini, e di Rfi. Per i pendolari c’erano quelli di InOrario e Utp, capitanati da Matteo Casoni ed Andrea Bertolini (che hanno inizialmente manifestato sconcerto per l’orario di convocazione, in un giorno di lavoro).

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

07 Luglio 2014

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