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Sabato 10 Dicembre 2016

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CREMONA

Tribunale all'avanguardia, ma c'è urgenza di personale

Dipendenti in fuga dopo l'accorpamento, il presidente Marini lancia un grido d'allarme: 'Roma tratta Cremona come una Cenerentola, c'è la sensazione di lavorare sulle sabbie mobili'

Tribunale all'avanguardia, ma c'è urgenza di personale

Poli, Marini, Salvalaggio, Aiello

CREMONA - Quello di Cremona è uno dei tribunali di provincia che non ha chiesto proroghe e dallo scorso settembre è partito con l'accorpamento, assorbendo Crema. Ed è uno dei tribunali all'avanguardia per i risultati conseguiti e per i numerosi progetti innovativi messi in campo , grazie all'informatizzazione, sia nel civile sia che nel penale, tanto da diventare un modello per altre sedi giudiziarie. Tutto questo con un grande sforzo, un impegno e uno spiegamento di energie da parte di magistrati, personale amministrativo e dei presidenti dei due Ordini degli avvocati, Anna Salvalaggio ed Ermete Aiello, che hanno lavorato in stretta sinergia per garantire un servizio giustizia il più efficiente possibile. Nonostante i numeri.

Già perchè l'accorpamento ha comportato un surplus di cause per 28 giudici effettivi, di cui 18 togati e 10 onorari. Per non parlare poi del personale amministrativo, un organico da sempre in sofferenza: dei 54 previsti, di fatto sono effettivi 45, di cui otto sono commessi e quattro autisti. Di fatto, gli effettivi sono 33. Ancora per poco, forse. Perché grazie ad un interpello (banalmente possibilità di fare domanda di trasferimento), in 12 potrebbero trasferirsi al tribunale di Lodi entro la fine dell'anno. E i più interessati sono i dipendenti cremaschi. Ma Lodi, neppure sfiorata dall'accorpamento, ha bisogno di 12 unità in più? E perché sottrarle a Cremona?

'La sensazione e' di lavorare sulle sabbie mobili. Si è perso il contatto con la realtà. La giustizia che funziona non la vuole nessuno, il problema è urgentissimo, ci vuole la volontà politica. Un tribunale che funziona è una ricchezza per il territorio, sennò è un volano che gira a vuoto. Ci vuole personale, ma soprattutto la certezza di un organico che sarà sempre stabile'. Il grido di allarme e' della presidente del tribunale, Ines Marini, che dopo aver elencato tutti i risultati raggiunti e i progetti innovativi in corso, lancia il j'accuse. 'Oggi ci chiedono di avere una cultura aziendalistica, ma in una azienda, quando esce una persona, ne arriva subito un'altra'. L'impressione che Roma tratti il tribunale di Cremona come una Cenerentola. La presidente ha una soluzione: 'Non certo bloccare sine dei l'esito degli interpelli, ma sospendere il trasferimento del personale fino a quando ciascuno non venga sostituito. Bisognerebbe stabilire a tavolino una percentuale della scopertura al di sotto della quale non si può andare , sia per i magistrati sia per il personale'. Basterebbe volerlo. La presidente elenca i risultati,partendo da una data, il 13 settembre del 2013, venerdì. Quando il tribunale di Crema ha cessato di esistere e dal lunedì successivo si sono immediatamente tenute le udienze penali già programmate in calendario: nel penale , nel 90 per cento dei casi si sono tenute ferme le udienze originariamente fissate, nel civile il 70 per cento. E tutto questo nonostante solo due giudici su cinque siano arrivati subito nella nuova sede, gli altri alla spicciolata tra ottobre e i primi mesi del quest'anno'. Accorpamento significa 'unificazione dei due uffici, dei ruoli, delle prassi di vari uffici, adottando procedimenti comuni - spiega la presidente -, abbiamo fatto protocolli per le procedure esecutive immobiliari, per opposizioni ai decreti ingiuntivi, abbiamo fatto protocolli con gli enti locali, con l'Agenzia delle entrate per far registrate le sentenze subito, abbiamo informatizzato tutti i registri penali, uniformato al massimo la giurisprudenza, anticipato il processo civile telematico'.

Tanto che, come aggiunge 'con orgoglio' la dirigente del personale Laura Poli, 'il tecnico informatico ha detto che tra le sedi del nord Italia, siamo all'avanguardia, siamo stati intuitivi al massimo'. La presidente ricorda che 'dal 31 marzo abbiamo riconsegnato le chiavi del tribunale di Crema al sindaco. Potevamo tenerlo ancora per cinque anni come archivio, invece abbiamo già digitalizzato molto degli archivi di Crema, digitalizzato tutte le sentenze civili dal 2007 al 2014, abbiamo cercato di razionalizzare al massimo gli spazi, utilizzando anche le stanze adibite a camera di consiglio. Il Comune di Cremona ci darà gli spazi dell'ex Genio civile, si entrerà da corso Vittorio Emanuele II'. Per la presidente, 'una efficienza raggiunta con grandissima fatica che ci consentirebbe di guardare con successo al futuro. E di fare programmi, ma su un organico stabile. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. Ci chiedono i risultati, i miracoli non li possiamo fare. Adesso la palla passa al ministero'. Per la dirigente Poli, ' sarebbe un delitto buttare a mare tutto quello che è stato fatto'.

I presidenti dei due Ordini. Anna Salvalaggio si dice demoralizzata: 'In questi tre anni abbiamo dato l'anima per far funzionare progetti e programmi. Abbiamo bisogno di consolidare i risultati, qui si rischia di far saltare tutto, la sensazione e' che vogliano farci lavorare male, ma noi saremo tutti uniti'. Aiello:' In effetto lo sforzo tra i due tribunali e i due Ordini e' stato comune e sta dando dei risultati dal punto di vista concreto e di apporto di idee e di suggerimenti, anche se ci sono ancora delle carenze, dei ritardi di adattamento' Aiello ricorda i 12 punti del ministro della Giustizia, Orlando sulla riforma. 'A Ci sono enunciazioni di principio e solo al dodicesimo e ultimo punto mette la riqualificazione del personale della pubblica amministrazione. I concorsi da anni non vengono fatti con la convinzione che basti l'informatizzazione.Non è così, perché ci stiamo mordendo la coda e do atto dell'impegno, della volontà e dell'entusiasmo della presidente Marini. Ci vogliono scelte politico-giudiziarie. Però, la olistica giudiziaria la fa il CSM. Qui diventa una guerra tra poveri', perché, come hanno sottolineato la residente Marini e la dirigente Poli, 'persino nel distretto si rubano il personale'.

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07 Luglio 2014

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