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Domenica 04 Dicembre 2016

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OSTIANO

Ciclista in stato di ebbrezza denunciata dai carabinieri

La donna pedalava in precario stato di equilibrio per le vie del paese

Ciclista in stato di ebbrezza denunciata dai carabinieri

OSTIANO - Pedalava in precario stato di equilibrio fin quando il suo ondeggiare pericoloso è stato notato da una pattuglia dei carabinieri. I militari hanno fermato la ciclista, di origine brasiliana nel frattempo caduta a terra, e, dopo opportune verifiche, hanno rilevato che si era messa in sella dopo aver alzato troppo il gomito. Per la donna è scattata la denuncia: anche i ciclisti, infatti, devono attenersi alle norme del codice della strada,

L'episodio risale alla serata di mercoledì 2 luglio. Sono circa le 20.30, quando i carabinieri, in via Matteotti, vedono la donna cadere a terra una volta giunta al semaforo. I militari si avvicinano per prestarle soccorso e si rendono conto che la brasiliana ( M.D.S.K.J. di 49 anni) si trova in evidente stato di alterazione: pronuncia frasi sconnesse e l'alito emana un forte sentore di vino. A quel punto i carabinieri fanno intervenire un'ambulanza e la ciclista viene trasportata all'ospedale di Cremona dove rifiuta cure e accertamenti medici. Anche in caserma, dove viene condotta in un secondo momento, rifiuta di sottoporsi all'alcol test. Per questo motivo gli uomini dell'Arma fanno scattare la denuncia e alla donna viene contestata anche la guida in stato di ebbrezza.

La 49enne si è giustificata dicendo di avere bevuto una bottiglia di vino e che ignorava l'obbligo, valido anche per i ciclisti (la biciletta è un veicolo), di rispettare il codice della strada.


© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

 

03 Luglio 2014

Commenti all'articolo

  • franco

    2014/07/03 - 16:04

    Abito a Cremona e qui da noi molti ciclisti circolano abitualmente sui marciapiedi (e se li incroci devi spostarti perchè loro non scendono), non rispettano i semafori, vanno contromano e a volte fanno tutte queste cose contemporaneamente (è la pratica che fa il maestro). Per ciclisti intendo persone senza distinzione di etnia, di nazionalità, di sesso, di età, di condizione sociale, di fede religiosa, nè di orientamento ideologico. Mi permetto di far notare che durante la bella stagione percorro circa 500 km al mese in bicicletta: non ho in odio il veicolo a 2 ruote, sono molti dei suoi utenti che mi stanno sulle balle.

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