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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA

Code e polemiche all'Urp del tribunale, la dirigente Poli spiega il perché: 'E comunque la giustizia è allo sbando'

Lunedì 30 giugno parte il processo digitale ed è l'ultimo giorno per depositare i decreti ingiuntivi cartacei

Code e polemiche all'Urp del tribunale, la dirigente Poli spiega il perché: 'E comunque la giustizia è allo sbando'

Code all'Urp del tribunale di Cremona

CREMONA - C'è chi ha atteso un'ora e un quarto, chi ha superato l'ora e mezza. Code e polemiche all'ufficio Urp del tribunale, venerdì 27 giugno ultimo giorno per depositare i decreti ingiuntivi cartacei, visto che da lunedì prossimo scatterà il processo civile telematico. Code e polemiche perché dietro al bancone c'era un solo dipendente a sbrigare la mole di lavoro, in quanto gli altri due colleghi sono in ferie. 'Anche ieri c'erano code. E' possibile che mandino in ferie il personale proprio la settimana prima dell'avvio del procedimento telematico? Già nell'ufficio Urp è convogliato tutto il lavoro che prima svolgevano le cinque, sei cancellerie. In una situazione come questa non potevano mandare qualche cancelliere in supporto?', le lamentele degli avvocati. Poi l'affondo:'Non ci vuole una strategia da multinazionale, basta un pallottoliere'.

E mentre giù al piano terra, code e polemiche divampavano (un avvocato di Crema ha fermato la presidente del tribunale, Ines Marini, che si è detta dispiaciuta) su, nel suo ufficio, la dirigente Laura Poli ha dato una spiegazione. Ed è partita dai numeri: ' Il personale amministrativo dovrebbe avere più di settanta persone, invece il ministero ne ha previste 54, ma ne sono presenti solo 45, un terzo delle quali sono commessi ed autisti, ruoli importantissimi, ma non hanno potere di firma. Il tribunale di Cremona è molto penalizzato, le decisioni sono state prese molti anni fa da funzionari che oggi non ci sono più e sono state prese a tavolino, senza tener conto dei carichi di lavoro. In più, l'accorpamento ha accentuato queste problematiche. da Crema è arrivato il 25 per cento in meno del personale amministrativo, mentre il lavoro è aumentato del cento per cento. Faccio un esempio. A parità di numeri di magistrati, il tribunale di Mantova ha le 70 persone che non abbiamo noi'.

Gli avvocati si sono lamentati perché due impiegati erano in ferie. 'La gente ha diritto ad andare in ferie e il contratto prevede che le stesse siano spalmate tra giugno, luglio e agosto. Va ricordato che ci sono state anche le elezioni amministrative di Cremona e Casalmaggiore su doppio turno, e quelle europee. Non ho potuto mandare personale in ferie in maggio. Purtroppo sono disfunzioni che ricadono sul cittadino, a cui però io non posso porre rimedio, sono impotente'.

La dirigente torna sul processo telematico: 'Da lunedì entra in vigore il processo telematico che prevede la trasmissione obbligatoria di tutti gli atti civili endoprocessuali, ossia l'atto di costituzione, le memorie, le comparse, le perizie. C'è stata la corsa al deposito cartaceo per la resistenza al cambiamento e probabilmente anche perché gli avvocati hanno voluto depositare gli atti prima della chiusura dei loro uffici in vista delle ferie. Sta di fatto che sono venuti tutti in massa. Questa cosa era prevedibile, ma inevitabile come i terremoti'.

Per dare un'idea di come oggi la giustizia sia allo sbando, la dirigente cita il decreto legge pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale alle dieci del mattino del 24 giugno, in vigore dal 25, che ha previsto l'aumento del contributo unificato. 'L'articolo 51 ha modificato, riducendo da cinque a tre ore, l'orario di apertura al pubblico delle cancellerie nei giorni feriali. E' una contraddizione che grida vendetta, perché da un lato aumenti il contributo unificato, chiedendo al cittadino di sborsare più soldi, dall'altro, contemporaneamente, riduci l'orario del servizio. Ciò dimostra che la giustizia e' allo sbando totale, non siamo più in grado di affrontare le emergenze, non ci sono più i soldi per le spese di cancelleria e nemmeno risorse umane. Il tribunale è un malato terminale e tutto ciò che si sta facendo lo considero un accanimento terapeutico'.

 

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27 Giugno 2014

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