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CREMONA

Carcere, "problemi strutturali e non di sovraffollamento"

Visita della 'Commissioni carceri a Cà del Ferro che ospita 400 detenuti di cui 270 stranieri

Carcere, "problemi strutturali e non di sovraffollamento"

La delegazione nel carcere di Cremona

CREMONA - Il carcere di Cremona ad oggi ospita 400 detenuti, 270 dei quali stranieri. A differenza di molti altri penitenziari d’Italia a Ca’ del Ferro, «non c’è il problema del sovraffollamento» e «la legge Torreggiani viene rispettata», perché ad ogni detenuto viene assicurato uno spazio di almeno tre metri quadrati, al netto degli arredi. Qui «sussiste un problema strutturale», causato dalle infiltrazioni di acqua. «Tre reparti chiusi e il cancello automatico che non si apre, si blocca ‘perché si dissalda’» era stato denunciato anche nella puntata di Report del 14 aprile scorso. Infiltrazioni soprattutto nella palazzina che ospita gli agenti della polizia penitenziaria, 210 quelli in servizio a Ca’ del Ferro. A sollevare il problema è Fabio Fanetti (lista Maroni), presidente della ‘Commissione Speciale sulla situazione carceraria in Lombardia’, ieri mattina in visita alla casa circondariale. Con lui una delegazione composta dai consiglieri del territorio, Carlo Malvezzi (Nuovo Centro Destra) e Agostino Alloni (Pd). C’era anche il neo sindaco, Gianluca Galimberti. Assente la direttrice Ornella Bellezza (perché in ferie), gli onori di casa li ha fatti il vice commissario Mariateresa Filippone.

Per Malvezzi, «gli interventi per sanare i problemi strutturali di una parte del carcere di Cremona hanno conosciuto un importante passo avanti. Ora serve avviare, il più urgentemente possibile, la ristrutturazione della palazzina che ospita il personale di polizia penitenziaria. Lo Stato deve farsi carico con maggior celerità di chi lavora per servirlo». Per Alloni, la visita «ha permesso di toccare con mano le condizioni strutturali del penitenziario. Ad oggi non si sa ancora se i lavori verranno fatti nonostante l’acqua piovana abbia intaccato le strutture portanti. E’ un bene che la Commissione abbia deciso di visitare la struttura, prima riusciamo a sottoscrivere una risoluzione che impegni la Giunta ad occuparsi della questione e meglio è». La visita a Cà del Ferro della ‘Commissione carceri’ guidata da Fanetti è stata apprezzata dal Sindacato nazionale autonomo di polizia penitenziaria (Sinappe).

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

16 Giugno 2014

Commenti all'articolo

  • They

    2014/06/17 - 06:06

    Basta spendere soldi per le carceri: gli stranieri le pene le scontano a casa loro e gli altri devono sapere che in carcere si vive male, meglio rigare diritto!!!

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