il network

Giovedì 08 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CASTELLEONE

Pagava le bollette pensando fossero sue

Pensionato truffato da due romeni, gli eredi lo scoprono solo dopo la morte

Pagava le bollette pensando fossero sue

Bollette delle utenze in una foto di repertorio

CASTELLEONE - Non solo non hanno mai pagato le utenze domestiche (telefono e luce) di cui quotidianamente si servivano, ma per mesi sono anche riusciti a far recapitare le bollette a un anziano castelleonese, ignaro di pagare per degli sconosciuti. Il pensionato, nel frattempo, è deceduto e solo allora la truffa è stata smascherata: gli eredi, in particolare il figlio, non riuscivano a capire a cosa fossero riconducibili tutti quei pagamenti sostenuti dal padre negli ultimi mesi (per un totale di circa 700 euro), e si sono rivolti ai carabinieri di Castelleone, che al termine di una meticolosa attività d’indagine hanno accertato che si trattava di un raggiro. Ad architettarlo, stando alla ricostruzione degli uomini guidati dal luogotenente Fioravante Vilei, sarebbero stati due romeni residenti nel borgo, denunciati per truffa e sostituzione di persona. Verso la fine del 2013, dopo aver preso possesso di un appartamento, sono riusciti a far intestare le utenze a nome del pensionato. Come? Probabilmente dopo avergli carpito (via telefono, fingendosi operatori di una società di servizi) i propri dati personali. Le bollette così arrivavano a casa dell’anziano, il quale, vedendole recapitate al proprio domicilio, le pagava. Finché l’uomo è rimasto in vita, i romeni hanno continuato imperterriti ad approfittarsene; quando invece è mancato, le cose sono inevitabilmente cambiate. Perché ai familiari tutti quei soldi per luce e telefono proprio non tornavano, e i carabinieri sono riusciti a risolvere il mistero. Per evitare di cadere in simili tranelli, i consigli delle forze dell’ordine sono i soliti: mai comunicare i propri dati (conto corrente, numero di carta d’identità o codice fiscale) via telefono e, soprattutto se si è anziani, non ricevere visite di sedicenti venditori quando si è casa da soli. Sempre meglio farsi affiancare da un parente o un amico.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

 

13 Giugno 2014

Commenti all'articolo

  • NICOLA

    2014/06/14 - 21:09

    Io farei più luce sulla vicenda di questi due, anzi..."con" questi due... Basterebbe attaccare direttamente loro al contatore e dare un passaggino di forza motrice industriale!!!

    Rispondi

  • They

    2014/06/14 - 07:07

    Altra soluzione: mandare a casa loro i romeni disonesti e truffatori (praticamente le m...e) che poi penso siano l'80% di tutti quelli arrivati in Italia

    Rispondi

  • Franco

    2014/06/13 - 18:06

    Ma glieli facciamo ca..re fuori tutti, i soldi che hanno rubato a quel povero anziano? Magari a randellate, e poi fuori dalle balle! E chiamatemi razzista!

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000