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CREMONA

Tasi: sportelli comunali dal 3 giugno, ma si può pagare fino al 16 luglio

Gli uffici saranno a disposizione per fornire informazioni e compilare i modelli F24

Tasi: sportelli comunali dal 3 giugno, ma si può pagare fino al 16 luglio

Utenti negli uffici di via Geromini

CREMONA - Saranno aperti dal 3 giugno prossimo gli sportelli comunali di via Geromini dove tutti i contribuenti cremonesi potranno chiedere informazioni sulla Tasi e compilare il modulo F24 con il quale sarà possibile pagare (alla posta e in banca) quel tributo locale.

«La prima rata — spiega il dirigente comunale del settore entrate, Mario Vescovi — è stata fissata, con delibera del Consiglio comunale, al 16 luglio. La seconda rata, invece, andrà versata entro il 16 dicembre. Attenzione al 16 di luglio — prosegue Vescovi — perché in quella stessa data scade il termine per la prima rata della Tari, che poi avrà altre rate il 16 settembre e il 16 novembre (quella finale). Discorso a parte per l’Imu (seconda casa e abitazioni di lusso), che va pagata entro il 16 giugno».

Molta attenzione, in questa stretta fiscale che vede la concomitanza di tre tributi locali, va riposta al modo con cui si paga.

«Per la Tasi e per l’Imu — prosegue Vescovi — serve il modulo F24, che i contribuenti devono compilare, o in proprio o tramite un centro di assistenza fiscale oppure con l’ausilio degli addetti del Comune, che per questa tassa inizieranno a ricevere i cittadini negli uffici di via Geromini», come detto a partire dal partire 3 giugno prossimo. Versamenti con il modulo F24 anche per l’Imu, per la quale sono già stati inviati gli avvisi come promemoria per chi deve pagare questa imposta (stessa cosa verrà fatta a giorni per la Tasi).

Differente il percorso della Tari (che succede alla Tarsu), per la quale il Comune invierà un modulo già compilato: si potrà andare a pagare il bollettino alla posta (intestato al concessionario) oppure seguire gli altri percorsi canonici.

«Presto — ha detto ieri Vescovi — saranno inseriti sul sito internet del Comune tutte le informazioni salienti ma anche un link per il calcolo dell’importo. A Cremona la Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) sarà pagata da ventiquattromila famiglie. In relazione a questo tributo, entreranno nelle casse del Comune 5,6 milioni di euro. Con la Tari, invece, il Comune incasserà il doppio, circa 11 milioni di euro. Molto più elevato il valore complessivo dell’Imu seconda casa: costerà ai cremonesi oltre 20 milioni di euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

 

21 Maggio 2014

Commenti all'articolo

  • Mario

    2014/05/22 - 11:11

    Spett.le Redazione, nel Vostro interessante articolo non si evince se gli inquilini dovranno versare, a loro spese, la Tasi e la relativa percentuale (10% o 30%). Distinti saluti Mario RIZZI

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