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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA

Nuovi speed check, i dati: velocità in drastico calo

Il comandante della Municipale: 'Obiettivo sicurezza centrato, tanto è vero che i verbali sono solo una decina'

Nuovi speed check, i dati: velocità in drastico calo

L'installazione di uno degli speed check a Cremona

CREMONA - L’obiettivo è stato centrato in pieno: le velocità medie sono calate in maniera consistente in tutte le postazioni, con punte di 35 chilometri orari in meno. Hanno fatto subito centro i quattro speed check installati un paio di mesi fa in altrettante strade della città: via Zaist, via Bergamo, via Brescia e via Milano (Cavatigozzi).

Gli uffici tecnici del Comune hanno condotto due serie di rilevamenti che hanno preceduto e seguito l’installazione delle colonnine arancioni che, come è noto, sono prive di telecamera a meno che non sia in atto un controllo alla presenza di un agente. «I rilevamenti – spiega il comandante della Municipale, Fabio Germanà Ballarino – sono stati fatti il 22 e 25 febbraio e poi il 22 e 25 marzo. Alla Cava la velocità media calcolata sull’intera giornata è passata da 60 a 50 chilometri orari. In via Brescia il calo è più consistente: da 70 a 50 chilometri orari. Il risultato più rilevante — prosegue Germanà Ballarino — è quello che riguarda via Bergamo, dove si è passati da 95 a 60 chilometri orari».

Quanto a via Zaist (la postazione speed check è installata vicino all’ingresso della Ravara), i rilievi ‘a monte’ sono stati fatti lo scorso novembre e hanno fornito il dato di 60 chilometri orari di velocità media giornaliera. L’analisi post-installazione speed check deve essere fatta ma dalle prime considerazioni svolte dal comando di piazza Libertà il calo sarebbe nell’ordine dei 10 chilometri orari.

In calo anche la velocità nelle ore notturne. «Sono numeri che dicono in maniera chiara - spiega Gemanà Ballarino - che l’obiettivo voluto, su richiesta dei residenti delle quattro zone interessate, è stato raggiunto. L’effetto deterrenza al momento è evidente. Adesso continueremo a monitorare la situazione, con un occhio sempre attento alla sicurezza. Che l’obiettivo non sia quello di far cassa lo dimostra il numero delle sanzioni: i verbali sono poco più di una decina».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

13 Maggio 2014

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