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Venerdì 02 Dicembre 2016

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CREMONA

Aumentano furti e rapine, calano le violenze sessuali

festa per i 162 anni della polizia, anche quest'anno cerimonia sobria in omaggio alla spending review

Aumentano furti e rapine, calano le violenze sessuali

La festa dei 162 anni della polizia

CREMONA - Giornata importante, oggi, per la polizia di Stato, che anche a Cremona celebra i 162 anni dalla fondazione del Corpo, avvenuta l’11 luglio del 1852.

Quest’anno le celebrazioni saranno all’insegna della sobrietà, come accade ormai da anni (per tutte le forze dell’ordine e le forze di polizia) in ossequio alla spending review. Il primo appuntamento, alle 9,30, è al cimitero civico, dove si è svolta una funzione religiosa alla presenza delle massime autorità cittadine, a cominciare dai vertici della prefettura. Alle 10,30 la cerimonia vera e propria, che quest’anno avrà luogo presso la caserma ‘Marconi’ di via Massarotti. A fare gli onori di casa sarà il questore, Vincenzo Rossetto.

I RISULTATI IN PROVINCIA - I delitti commessi nell’intera provincia, dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013, confrontati con quelli dello stesso periodo dell’anno 2013/14, passando da 14030 a 14596 (+ 4,03%), mostrano complessivamente una tendenza all’aumento. Sono però diminuiti i casi di omicidio colposo quale conseguenza di incidente stradale, passati da 24 a 17. Sono altresì aumentati i reati di lesioni dolose, da 372 a 383 (+2,95%), di percosse, da 105 a 122 (+16,20%), di ingiurie, da 496 a 527 (+6,25%), le minacce sono diminuite, da 518 a 517 (-0.20%), così come le violenze sessuali, da 39 a 25. I furti, semplici e aggravati, passando, invece, da 7339 a 7778, realizzano un aumento di 439 (+5,98%) casi. Sono diminuiti anche i casi di ricettazione, da 123 a 114 (-7.31%). Le rapine sono aumentate da 136 a 148 (+8,85%) e specialmente quelle in abitazione, da 9 a 34 e negli esercizi commerciali, da 26 a 32 mentre sono diminuite quelle in banca, da 11 a 8 e nella pubblica via, da 56 a 33. Sono altresì aumentati i casi di estorsione, da 23 a 39, comunque non collegate a fenomeni di criminalità organizzata, e di truffe informatiche, da 688 a 800 (+16.28%). Per contro, sono diminuiti gli incendi, da 24 a 18, lo sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile, da 21 a 19 e i danneggiamenti, da 1816 a 1752 (- 3,52%). Infine sono diminuiti i delitti informatici, da 57 a 29, mentre sono aumentati la contraffazione di marchi e prodotti industriali, da 9 a 11. I reati concernenti gli stupefacenti, ricalcando la tendenza nazionale, sono in leggero aumento: da 132 a 140 (6,8%). Anche la categoria dei delitti in genere risulta essere aumentata da 2055 a 2104 realizzando un incremento di 49 casi (+2,38%).

I RISULTATI A CREMONA - I reati commessi nel capoluogo, nel periodo compreso dal 1° maggio 2012 al 31 marzo 2013, confrontati con quelli dello stesso periodo dell’anno 2013/14 ricalcando il medesimo andamento dei dati riferiti alla provincia, mostrano complessivamente una tendenza all’aumento. Infatti, nella loro totalità, passano dai 4514 del primo periodo considerato, ai 4895 del secondo, realizzando un aumento di 381 reati (+8,45%). Nel dettaglio, si osserva che in entrambi i periodi si è verificato un solo incidente stradale con esito mortale. Sono aumentati i reati di lesioni dolose, da 112 a 121 (+8,03%), le percosse, da 21 a 25, le ingiurie da 120 a 135 (+12,50%), mentre risultano essere diminuite le minacce, da 137 a 126 (-8.02%) e le violenze sessuali in maniera considerevole, da 15 a 3. I furti semplici ed aggravati, passando da 2403 a 2780, realizzano un incremento di 377 casi (+15,70%). Anche il reato di ricettazione ricalca lo stesso andamento della tendenza provinciale alla diminuzione, da 55 a 33. Sono aumentate, invece, le rapine, passate da 55 a 65, ed in particolare, quelle in abitazione, da 3 a 12 e quelle negli esercizi commerciali, da 10 a 15. Sono diminuite quelle in banca, da 3 a 2 e nella pubblica via, da 25 a 17. Nel secondo periodo considerato si è verificata una rapina in ufficio postale. Sono aumentate anche le estorsioni, da 7 a 10, non collegate ad episodi di criminalità organizzata, i cui autori sono stati, peraltro, assicurati alla giustizia e le truffe informatiche, da 207 a 241 (+16,42%). Gli episodi di danneggiamento sono aumentati, da 570 a 572 (+0,35%), così come quelli concernenti lo sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile, da 13 a 14; i reati collegati agli stupefacenti sono aumentati passando da 23 a 49. Gli altri delitti in genere, non classificati si sono ridotti, da 719 a 693 (-3.61%).

Vi è da considerare che, oltre all’attività di prevenzione dei reati congiuntamente esercitata da tutte le forze di polizia, anche la capacità operativa espressa dalle medesime forze è meritevole di essere sottolineata. Infatti, a parte i reati gravi, puntualmente scoperti, i cui autori vengono assicurati alla giustizia nella maggioranza dei casi, in ambito provinciale, nei due periodi indicati, a fronte dei reati commessi, rilevati negli anni 2012/2013, nel corrispondente periodo sono stati assicurati alla giustizia 3644 persone, delle quali, 3205 in stato di libertà e 339 in stato di arresto (circa il 25%). Nello stesso periodo degli anni 2013/2014 sono stati assicurati alla giustizia, complessivamente 3821 persone, delle quali 3532 in stato di libertà e 289 in stato di arresto (circa il 26%).

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

10 Maggio 2014

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