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Lunedì 05 Dicembre 2016

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VERSO LE AMMINISTRATIVE

Gazebo grillino 'abusivo':
cacciati dall'Ipercoop

Scoppia il caso. Il candidato sindaco Lanfredi: "Noi in buona fede: la commissione doveva chiedere il permesso"

Gazebo grillino 'abusivo':
cacciati dall'Ipercoop
CREMONA - Cacciati dall’Ipercoop perché abusivi. I grillini alle dieci hanno piazzato un gazebo davanti al centro commerciale CremonaPo per portare avanti la loro campagna elettorale: due ore dopo sono stati spediti tra le auto del parcheggio. Il caso finirà sul tavolo della commissione interpartitica. Già, perché l’equivoco nasce dal documento dell’Ufficio elettorale del Comune del 30 aprile, relativo al calendario delle iniziative di propaganda elettorale del Movimento Cinque Stelle, al quale per il 4 maggio aveva assegnato «Ipercoop-ingresso lato Via Sesto» quale «localizzazione» per installare «dalle 9 alle 20» il gazeebo. E loro, i pentastellati, il gazebo lo hanno piazzato «lato via Sesto», non davanti all’ingresso del centro commerciale «per non intralciarlo, come ci era stato raccomandato», ma nell’angolo a destra, guardando l’Ipercoop. A guastare la domenica mattina dei grillini hanno provveduto due addetti della security, che hanno invitato i pentastellati a sbaraccare. Apriti cielo. Animi accesi e proteste con tanto di intervento della Digos. Il candidato sindaco Lucia Lanfredi ha puntato l’indice contro la commissione interpartitica: «Se è vero che noi eravamo in buona fede, è altrettanto vero che la commissione doveva chiedere il permesso all’Ipercoop affinché potesse essere messo il banchetto in area fruibile». 

04 Maggio 2014

Commenti all'articolo

  • elia

    2014/05/04 - 22:10

    Egregio direttore essendo uno dei 2 delegati a rappresentare la lista di grillo alle amministrative del 25 maggio gradirei rammentarvi che nessuno ci ha cacciato e il gazebo non era assolutamente abusivo, lo dimostra il fatto che abbiamo mostrato il permesso alla Digos Chiamata da noi visto che l'addetto alla security ci aveva intimato di andarcene in quanto dichiarava che anche il parcheggio sottostante era area privata, il che poi si è rilevata una bufala . Lunedi insieme all'altro delegati il sig Gabriele Beccari chiariremo la vicenda all'interpartitica e sarà mia cura relazionarla . distinti saluti elia Sciacca

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