il network

Sabato 10 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Pianta cade su una casa, paura in via Aglio

L'albero è crollato al suolo colpendo anche i cavi elettrici, il comitato di quartiere: 'Aveva mo segnalato il pericolo tre anni fa'

Pianta cade su una casa, paura in via Aglio

La pianta caduta in via Aglio a Cremona

CREMONA - Paura ma per fortuna nessuna conseguenza per le persone, a causa di una pianta caduta al suolo che, prima di schiantarsi, ha colpito alcuni cavi elettrici e la cancellata di una villetta.

Il crollo è avvenuto nella prima mattinata di giovedì 1 maggio in via Aglio, la strada parallela a via San Francesco d'Assisi che collega via Boschetto con via Filzi; tra il cimitero e Sant'Ambrogio. Per fortuna, al momento della caduta dell'albero, nessuno si trovava a transitare lungo la via e non vi erano auto parcheggiate. Per recueprare l'albero caduto e mettere in sicurezza la zona sono intervenuti i vigili del fuoco, coadiuvati dagli agenti della polizia locale.

L'ìepisodio ha subito provocato la reazione del comitato di Quartiere 1. "A circa tre anni fa risalgono le prime segnalazioni che il Comitato di Quartiere 1 ha fatto al Comune di Cremona per ottenere un intervento di manutenzione alle sponde e alle aree verdi a lato del Cavo Cerca, in Via Aglio. Segnalazioni per le quali il Comitato si è speso fin da subito dopo il primo insediamento avvenuto proprio ad inizio estate 2011, raccogliendo le osservazioni e preoccupazioni dei residenti, e che costantemente ha portato all'attenzione del Comune, principale ente di riferimento del Comitato, perché si intervenisse anche sulle proprietà private per ottenere i necessari interventi". Sollecitazione che il comitato ritiene siano cadute nel vuoto. La preoccupazione dei residente aumenti e ci si chiede cosa sarebbe successo se in via Aglio, al momento del crollo, qualcuno si fosse trovato a passare per strada. "Ci sono altre decine di alberi piegati verso via Aglio che non danno sicurezza a chi deve transitare nella zona. Da 'non tecnici' ci siamo permessi quindi di insistere nuovamente con le nostre richieste per ottenere interventi tempestivi e risolutivi del problema onde evitare di far correre ulteriori rischi ai cittadini residenti e non. Riteniamo inoltre necessario precisare che i  cittadini presenti in loco ed il comitato sono contrari ad una eliminazione totale degli alberi e del bosco ma vorrebbero invece che si effettuasse la necessaria manutenzione per scongiurare il ripetersi di fatti che come quello del primo maggio potrebbe avere esiti molto peggiori. Altre considerazioni raccolte tra i Cittadini sono sintetizzate nelle semplici domande. Perché si deve aspettare che succeda qualcosa prima di intervenire? Perché chi dovrebbe fare prevenzione non provvede? Perché i cittadini non sono adeguatamente ascoltati? E poi chi pagherà l'intervento delle squadre intervenute ed i danni arrecati? Noi cittadini? Ma allora non era più sensato intervenire mesi, anni fa quando noi 'non tecnici' avevamo già segnalato il rischio ed il pericolo? Ora tutti noi ci aspettiamo un intervento il quanto più possibile tempestivo e risolutivo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

02 Maggio 2014

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000