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Domenica 11 Dicembre 2016

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25 APRILE A CREMONA

Liberazione, corteo affollato

La sfilata cartina al tornasole della campagna elettorale. E Perri cerca l'alleanza col Terzo Polo

Liberazione, corteo affollato

CREMONA - Partito a 10.30 da San Luca, il corteo dei manifestanti per la Festa di Liberazione ha attraversato la città per raccogliersi in piazza del Comune. Manifestazione ancora una volta affollatissima, fra le musiche antagoniste e il ‘Bella Ciao’ suonato dal complesso bandistico ‘Città di Cremona’, gli striscioni del Comitato antisfratti che invocano lo «stop agli sfratti per il diritto alla casa», le bandiere dei sindacati e i labari delle Associazioni Partigiani, Divisione Acqui e Partigiani cristiani e il furgoncino bianco del Centro Sociale Dordoni. Per scongiurare ogni possibile tensione - sulla scorta degli episodi dello scorso anno - il reparto della celere si è schierato a lato della piazza: il gruppo degli 'antagonisti' ha sostato di fronte alla sede della Banca Popolare (dove sono stati accesi alcuni fumogeni) e, quindi, è sfilato verso largo Boccaccino.

Facile vedere nel corteo la cartina di tornasole della campagna elettorale: il sindaco Oreste Perri (accanto a lui il senatore Luciano Pizzetti, la carica più alta, il consigliere regionale Carlo Malvezzi e l’assessore Claudio Demicheli con i colleghi Maria Vittoria Ceraso e Francesco Zanibelli). Più indietro c’è il candidato sindaco del Pd, Gianluca Galimberti, che sfila con l’Arci. In mezzo si vedono i grillini Elia Sciacca e Gabriele Beccari. E arriva Pietro Signorini, candidato sindaco del ‘Terzo Polo per Cremona’: «Mi ha tirato dentro nel corteo Perri, un carissimo amico, facevamo gli allenamenti insieme. Mi ha proposto di allearsi con lui». E si alleerà? «Beh no, un momento». 



25 Aprile 2014

Commenti all'articolo

  • Nicola

    2014/04/26 - 08:08

    Ricordare i momenti importanti della storia e' essenziale. Utilizzare le ricorrenze con cortei circensi come abbiamo visto ieri e' inutile e penoso! Ho assistito ad un misto di ipocrisia, falsità, maleducazione e cattiveria! Poveri Partigiani e poveri tutti i caduti per un ideale!

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  • xxx

    2014/04/25 - 14:02

    Non è giunta l'ora che il 25 Aprile diventi la festa di tutti e non solo dei comunisti........????????........ sarebbe meglio che questi signori dicessero ogni tanto la verità dei fatti........ a fine guerra i partigiani comunisti massacrarono i loro compagni di battaglia solamente con la colpa di avere idee politiche diverse........ a buon intenditore poche parole.........

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  • NICOLA

    2014/04/25 - 13:01

    Eh, si... Bisogna sempre considerare " i valori della resistenza" e farne memoria...essi sono di fondamentale importanza per non incorrere più in certi errori : mia nonna aveva attaccato il ferro da stiro e contemporaneamente mio zio ha acceso la macchinetta tosacani...mettici poi il tostapane di zia...ed è saltato il contatore, bruciando tutte le resistenze!!!

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