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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CARRARESE-CREMONESE

Ultrà bombarolo in arresto

Ordigno lanciato a ridosso del campo: 32enne residente nella Bassa Piacentina rischia quattro anni di carcere

Ultrà bombarolo in arresto

Gli ultras della Cremo domenica a Carrara

CREMONA - Nel bel mezzo della partita fra Carrarese e Cremonese, disputata domenica scorsa allo stadio dei Quattro Olimpionici di Carrara, uno scoppio violentissimo ha scosso pubblico e giocatori: una vera e propria bomba, lanciata dal settore ospiti, che ha prodotto una densa nube di fumo nei pressi del fossato antistante la Curva Sud. E mentre i fischi di disapprovazione degli spettatori ancora non si erano esauriti, il personale della Polizia di Stato presente nella sala del Gruppo Operativo Sicurezza è riuscito ad individuare l'autore del gesto inconsulto visionando le immagini registrate dalle telecamere installate all'interno dell'impianto sportivo.
Subito dopo la fine dell’incontro i frame che incriminano il tifoso della Cremo sono stati inviati alla Questura di Cremona, che ha dato un nome al responsabile: a scagliare l'ordigno a ridosso del campo è stato A.A., classe 1982, ultrà grigiorosso residente nella Bassa Piacentina. Questa mattina all’alba gli uomini delle Digos delle due Questure e del Commissariato di Carrara si sono presentati a casa dal 32enne per arrestarlo. Il reato commesso - lancio di materiale pericoloso nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive - prevede la reclusione da uno a quattro anni. Il P.M. di Piacenza ha disposto gli arresti domiciliari per A.A., già noto alle forze dell'ordine per avere acceso e lanciato, all’interno del campo di gioco, a febbraio di quest’anno, assieme ad altri ultras, alcune torce luminose, e per essere stato già 'daspato' a causa dei suoi comportamenti violenti in occasione di manifestazioni sportive.

08 Aprile 2014

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