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SAN BASSANO

'Ho finto una tecnica sessuale, solo così sono riuscita a scappare'

La donna ha legato al letto il marito per tornare in Marocco con la figlia: ha patteggiato sei mesi (pena sospesa) e ha raccontato una vita di violenza, ora si indaga sull'uomo

'Ho finto una tecnica sessuale, solo così sono riuscita a scappare'

Amina accompagnata dai carabinieri a palazzo di giustizia

SAN BASSANO - Ha patteggiato sei mesi di reclusione (pena sospesa, è libera) la donna marocchina di 24 anni che aveva legato il marito al letto per fuggire nel suo paese d'origine con la figlia. Era accusata di sequestro di persona e tentata sottrazione di minore. Amina (nome di fantasia), difesa dall'avvocato Stefano Ferrari, verrà accompagnata in una comunità protetta.

Nella mattinata di martedì primo aprile, il giudice Pierpaolo Beluzzi ha trasmesso gli atti al Pm affinché si indaghi nei confronti del marito, in quanto Amina, nel difendersi durante l'udineza di convalida dell'arresto, ha spiegato che veniva picchiata da anni.

Amina ha raccontato anche come si sono svolti i fatti nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 marzo. La donna aveva già in mano il biglietto per il Marocco, l'aereo era previsto per le 11.30 di lunedì, in partenza da Orio al Serio. Amina aveva già pianificato di partire nonappena il marito fosse uscito per recarsi al lavoro. L'uomo, però, il venerdì precedente, le aveva comunicato un cambio turno nella coperativa in cui prestava servizio come operaio e che sarebbe stato a casa proprio lunedì mattina. Amina non si è persa d'animo, ha meditato per due giorni e ha trovato uno stratagemma. Nella prima mattinata di lunedì ha proposto al marito di fare l'amore in modo particolare e così ha legato caviglie e polsi del 34enne al letto. Gli ha chiuso la bocca col nastro isolante e l'ha lasciato così, proprio come l'hanno trovato vigili del fiuoco e carabinieri alcune ore dopo. Amina è uscita di casa, con la figlia, ed è stata poi trovata nei pressi della farmacia di San Bassano, in attesa di essere accompagnata da un conoscente all’aeroporto bergamasco. Il marito - dopo essere riuscito ad attirare l'attenzione di un vicino di casa con alcuni lamenti - ha raccontato a militari e pompieri di essere stato legato nel sonno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

01 Aprile 2014

Commenti all'articolo

  • Cittá Giurassica

    2014/04/04 - 09:09

    chissa quali abusi e soprusi ha dovuto subire povera donna.Ormai lo sappiamo tutti che questi fanatici dell islam in realtá bevono fino ad ubriacarsi e mangiano maiale fino a scoppiare, ma poi incutono alle proprie mogli divieti assoluti a suon di botte.

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