il network

Domenica 11 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Mamma coraggiosa, Fatima torna in Italia

Grazie all'ambasciata senegalese che ha letto la storia sul sito www.laprovinciacr.it

Mamma coraggiosa, Fatima torna in Italia

Fatima nello studio dell'avvocato Paolo Carletti

Senegalese trapianta da anni a Cremona, 22 anni, mamma di due bambini, il più grande di due anni, il secondo di  cinque mesi, Fatima è riuscita a scappare con i suoi  figli dalla Mauritania dove il marito, musulmano, l’aveva portata a tradimento, per una vacanza, e invece le ha sottratto i documenti e l’ha lasciata dai suoceri, «perché gli uomini musulmani fanno così: per i primi anni vogliono che i figli crescano nel loro paese d'origine». Ma lei si è ribellata ed è grazie al giornale La Provincia che venerdì scorso è potuta rientrare velocemente in Italia, a Cremona, perché all’ambasciata italiana in Senegal la sua storia era  stata letta sull’edizione on line del quotidiano.


Quella di Fatima è  la storia di una mamma coraggiosa. Lei la racconta nello studio del suo avvocato Paolo Carletti, che dall’inizio ha seguito la vicenda, informando la squadra mobile. Tutto è cominciato il 2 dicembre. «Siamo partiti per le vacanze, siamo arrivati inizialmente in Senegal. Il giorno dopo mio marito non c’era più e si era portato via i nostri documenti. Quando mi ha chiamato, mi ha detto che era in Mauritania dai suoi genitori e che dovevo raggiungerlo lì se volevo riprendere i documenti». Fatima scoprirà che suo marito era già tornato a Cremona. «L’ho scoperto una volta arrivata in Mauritania». Per i primi giorni ha vissuto a casa dei suoceri, poi «ho preso una casa in affitto, perché volevo fuggire e non essere vista». Riuscirà a scappare un mese dopo. Fatima ha caricato i figli su un’auto presa a noleggio con i soldi che da Cremona le ha mandato il padre. Dodici ore di viaggio faticoso. «Sono partita alle dieci del mattino e tra i tratti in auto e la nave, sono arrivata in Senegal a mezzanotte».

Al confine ha avuto problemi? «Inizialmente sì, perché i bambini sono di nazionalità mauritana, poi però i poliziotti hanno creduto alla mia storia e mi hanno fatto passare subito». In Senegal Fatima ha vissuto a casa dello zio. Intanto, in quei giorni la sua storia era finita sul sito de La Provincia e «non sappiamo come, ma all’ambasciata l’hanno letta», spiega l’avvocato Carletti. Fatima lo ha scoperto la mattina in cui si è recata all’ambasciata per ottenere il visto per il rimpatrio il più velocemente possibile.

«All’inizio mi hanno fatto dei problemi, perché per il visto ci vuole molto tempo, poi però un carabiniere mi ha riconosciuto come la protagonista della storia che aveva letto sul giornale on line di Cremona e da qui sono stata aiutata, hanno sveltito le pratiche e nel giro di poco tempo ho ottenuto il visto. Nel frattempo, mio marito aveva saputo da mio padre che del mio caso se ne stava occupando la questura informata dal mio avvocato e aveva riconsegnato a mio padre i documenti». Grazie alla celerità con cui ha agito l’ambasciata, venerdì scorso Fatima è torna ta Cremona con i suoi bambini. Per ora vive con il marito, «ma in una stanza separata». Lui «non fa che chiedermi perdono. Ora lo metto alla prova e comunque gli ho detto che non andrò più in Africa con lui. D’ora in poi viaggi separati».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

 

13 Marzo 2014

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000