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Lunedì 05 Dicembre 2016

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IN TRIBUNALE

Il Foro ricorda Dario Ferrari

Aula gremita e commossa per la commemorazione dell'avvocato scomparso il 13 dicembre scorso

Il Foro ricorda Dario Ferrari
CREMONA - Un 'grande galantuomo',un avvocato 'molto stimato', un punto di riferimento per il Foro e per il Consiglio dellOrdine. Ma anche un 'grande sportivo', calciatore e tennista di livello. Aula del tribunale gremita e commossa questa mattina per la commemorazione dell'avvocato Dario Ferrari, scomparso il 13 dicembre scorso all'età di 87anni. Erano presenti i figli Pia e Francesco, che ha seguito le orme del padre. Anna Salvalaggio, presidente dell'Ordine, ha ricordato Dario Ferrari come collega, ma soprattutto come amico di famiglia e sportivo. 'Come calciatore aveva giocato nella Cremonese quando era ancora al liceo,nell'anno 49-50,poi la Cremonese scese in serie C e venne smobilitata'. Ferrari, che allo Zini conobbe la moglie Esilde Soldi( scomparsa nel marzo di un anno fa), decise di appendere la casacca grigiorossa e di indossare la toga,dedicandosi all'avvocatura. 'L'avvocato Ferrari e' sempre stato vicino ai Consigli dell'Ordine che si sono succeduti e ha sempre dato la sua disponibilità ad essere Presidente della commissione elettorale.Ricordo che le lunghe attese durante le operazioni elettorali erano allietate dai suoi racconti professionali, sportivi e di galateo', ha detto la presidente Salvalaggio. 'Questo Consiglio e tutto il Foro cremonese si stringono nel dolore a Pia e Francesco, stimato collega che dal padre ha assimilato tutte le caratteristiche,quella di sportivo e soprattutto, quella di galantuomo', ha concluso Salvalaggio, che ha poi passato la parola al collega Giulio Mondini,legato a Dario Ferrari da profonda amicizia. Toccante anche il suo ricordo. La presidente del collegio, Maria Stella Leone, a nome dei magistrati si è 'unità al cordoglio della famiglia, degli amici e dei colleghi;io non lo conoscevo personalmente,però la sua presenza era un grande punto di riferimento.Una persona gradevole, dotata di molta umanità e professionalmente preparata'. Nel 2010, in occasione dei 50anni di professione( Toga d'oro)' , il Consiglio decise di stampare una raccolta di appunti di Dario Ferrari. Nacque il volume 'Non per insegnare,ma per ricordare a me stesso...'. Un 'codice' contenente le regole della buona educazione per il guidatore, per chi cammina per strada, per chi si siede a tavola o al tavolo da gioco e così via. In occasione della commemorazione, il Consiglio dell'Ordine ha deciso di ristampare il volumetto.

04 Marzo 2014

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