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Venerdì 09 Dicembre 2016

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CREMONA

Fatture false, alla sbarra 29 imputati

Il 3 giugno prossimo si aprirà il processo nei confronti del ragioniere commercialista, Fabio Galli, il suo ex collaboratore Achille Melgari e Alessandro Cattalini accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati tributari

Fatture false, alla sbarra 29 imputati

CREMONA - Nell’ambito del procedimento su una presunta maxi evasione fiscale messa a segno con fatture false, il gup Letizia Platè, su richiesta del pm Fabio Saponara, ha disposto il rinvio a giudizio per 29 imputati. In otto hanno invece patteggiato, mentre sono stati assolti sette imputati che avevano scelto di essere processati con il rito abbreviato. Inoltre, in due casi è stato pronunciato il non luogo a procedere per prescrizione e in tre casi è stata accolta l’eccezione di incompetenza territoriale (in un caso il fascicolo sarà trasmesso a Piacenza, in due a Brescia).

Il 3 giugno prossimo davanti al tribunale si aprirà il processo nei confronti del ragioniere commercialista, Fabio Galli, il suo ex collaboratore Achille Melgari e Alessandro Cattalini accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati tributari. In particolare, secondo il pm, Galli, per consentire ai suoi clienti, titolari di aziende e di ditte individuali, di abbattere il reddito imponibile ai fini della determinazione delle imposte dirette e dell’Iva, dal 2005 al 2009 avrebbe promosso la costituzione di società ‘cartiere’ ossia fantasma facenti a capo a se stesso (EFFE-EMME sas, Penta Service srl, Imper srl, Duomo Immobiliare), a Melgari (Mps srl, Pixel srl, Charisma srl, Immobiliare Casaviva srl, M&V. International di Melgari Achiller &C snc, Cp International srl, Cma srl, ditta individuale Melgari Achille) e a Cattalini (ditta individuale) questi ultimi partecipi del sodalizio criminale finalizzato all’emissione, per terzi e per le società da loro rappresentate, di fatture per operazioni inesistenti. 

Secondo la ricostruzione della guardia di finanza, tramite le società cartiere riferibili a Galli, sarebbero state emesse, dal 2007 al 2009, fatture per operazioni inesistenti per un imponibile complessivo pari a 896.214 e una Iva evasa pari a 178.282, tramite quelle riferibili a Melgari, nel periodo 2005-2009, per un imponibile complessivo pari a 329.800 euro e un’Iva evasa pari a 65.960 e tramite la ditta individuale riferibile a Cattalini per un imponibile di 61.630 euro e un’Iva evasa pari a 12.326 euro.

Ai clienti dello studio galli viene contestato di aver utilizzato le fatture false emesse dalle società di galli,Melgari e Cattalini, per evadere le imposte sui redditi e l’Iva. Il gup Platè ha disposto il rinvio a giudizio per Massimo Boselli Botturi (ex amministratore della cooperativa Nuova Informazione che editava Cronaca), per la moglie di quest’ultimo Raffaella Storti, lei in qualità di legale rappresentante della radio Onda Verde srl), gli imprenditori Daniele Preti, Francesco Raineri, Saverio Bettinelli, Costantino Pini, Maricel Tache Barnea, Ge Zhang (nei confronti di quest’ultimi il reato si è prescritto solo in relazione alle fatture del 2005), Massimiliano Farace, Diodoro Scialfa, Alessandro Gobbi, Fabrizio Compiani, Maurizio Morini, Giovanni Ghini, Catia Colnago, Angelo Brazzale, Franca Reali, Pier Emilio Ardigò, Ismaele Spinelli, Qemal Vrapi, Andrea Losi, Monica Franzini, Giannina Martin, Alfonso Bondi, Antonino Losordo e Bruno Zambon. “Il processo è complesso”, hanno dichiarato gli avvocati difensori, che solo domani avranno in mano il dispositivo della sentenza. “Serve il vaglio dibattimentale per chiarire meglio le singole posizioni”.

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04 Marzo 2014

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