il network

Sabato 10 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

La banda dell'hi-tech
sgominata dai carabinieri

Inseguimento e speronamento: 5 moldavi arrestati al casello di San Felice

La banda dell'hi-tech
sgominata dai carabinieri

CREMONA - All'alba di ieri i carabinieri del Nucleo investigativo della Compagnia di Cremona hanno arrestato 5 cittadini moldavi - tutti fra i 30 e i 40 anni - che avevano appena tentato una razzia al Trony di Montichiari. Il quintetto è stato fermato al termine di un blitz da film poliziesco, con tanto di appostamenti in borghese e inseguimento a tutta velocità con sgommate e speronamenti.

Sono le 4.15 quando scatta l’allarme allo store di hi-tech del paese bresciano: sono appena state segate le sbarre di una finestra posteriore del magazzino ed alcuni individui, con indosso passamontagna e guanti, si sono introdotti all’interno del centro commerciale. I carabinieri della Compagnia di Desenzano si precipitano sul posto, mettendo in fuga i criminali, che provano a dileguarsi a bordo di un furgone. Immediate scattano le ricerche, coordinate dalle centrali operative dell’Arma di Brescia e Cremona, con l’ausilio delle locali Polizie Stradali lungo il tratto autostradale. Dopo un breve inseguimento lungo la statale, i malviventi si gettano dal furgone ancora in corsa (il mezzo risulterà rubato a Modena il mese scorso) e si danno alla macchia nelle campagne circostanti. Nel frattempo vengono allertati anche i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cremona, che - in abiti civili e con auto civetta - iniziano a battere palmo a palmo tutta la zona. E’ una corsa contro il tempo: con il sorgere del sole e l’aumento del traffico diventerebbe impossibile individuare i fuggiaschi. Verso le 6 vengono notati due individui sospetti fermi su una panchina: sono sporchi di fango e bagnati fradici. I militari si appostano ed aspettano. Passano pochi minuti ed arrivano a folle velocità un’Audi A4 ed una VW Golf, sulle quali salgono velocissimi i due. Scatta un inseguimento da action movie, durante il quale i delinquenti prima lanciano dai finestrini sulle auto dell’Arma dei grossi borsoni con l’intento di fargli perdere il controllo e poi tentato di buttarli fuori strada, speronandoli con manovre spericolate. Nel frattempo, i mezzi del Radiomobile dell’Arma e della Polstrada di Cremona si sono piazzati al casello di San Felice: il cerchio si stringe, per i fuggitivi non c’è via di scampo, ma uguaalmente i malviventi tentano un'ultima, strenua resistenza, ma vengono immobilizzati ed ammanettati. Portati in caserma e sottoposti ad accertamento, risulteranno avere numerosi alias ed altrettante pendenze con la giustizia. I cinque moldavi sono Vasile Savin, Aurel Daranuta, Oleg Baciu, Oleg Suharenco, Andrian Nita, domiciliati a Viadana, Carpi e Parma. Dall’organizzazione mostrata e la freddezza avuta, appare più che probabile che in passato abbiano già compiuto altri simili raid. I carabinieri proseguono nelle indagini.

28 Febbraio 2014

Commenti all'articolo

  • Franco

    2014/03/01 - 10:10

    Buongiorno, non mi stancherò mai di plaudire con riconoscenza all'attività di tutte le Forze dell'Ordine del nostro Paese. Continuate così, non lasciatevi amareggiare dai pochissimi che cercano di rendere sempre più difficile la vostra Missione. Bravi

    Rispondi

  • They

    2014/03/01 - 07:07

    Un grande applauso ai carabinieri, adesso spero che i giudici facciano il loro lavoro, o meglio, questi moldavi dovrebbero essere presi a calci nel c..o fino al loro paese e che non si facciano rivedere in Italia altrimenti giù bastonate.

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000