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CONDANNA IN CORTE D'APPELLO

Rapinatore con la parrucca
Un'altra condanna

Ritenuto responsabile di due colpi alla Cariparma di Spinadesco e alla Bnl di via Ghinaglia tra il '97 e il '98

Rapinatore con la parrucca
Un'altra condanna
CREMONA - La Corte d'Appello di Brescia lo ha condannato a un anno e nove mesi di reclusione in continuazione con una precedente condanna a 9 anni di carcere inflittagli a Milano: Pietro Noci - ribattezzato ‘il rapinatore con la parrucca’ - è stato ritenuto responsabile dei colpi alla Cariparma di Spinadesco (11 aprile 1997) e alla Bnl di Cremona in via Ghinaglia (29 gennaio 1998), fruttati rispettivamente 11 milioni (più un milione e 800mila rapinati a un cliente) e 19 milioni delle vecchie lire. 
Il 56enne milanese, una vita trascorsa dentro e fuori le carceri, nella trentina di banche assaltate nel nord Italia entrava con parrucca da donna, tacchi e occhialoni da sole; nei due assalti in terra cremonese si presentò, invece, in tuta da meccanico, nel primo caso, e in pantofole, nel secondo. Condannato in primo a grado a cinque anni e sei mesi di reclusione, Noci, da sempre nega di aver firmato le due rapine 'cremonesi'.
Il curriculum criminale di Noci è fittissimo. Il 6 aprile del 2011, il ‘rapinatore con la parrucca’ cercò di fuggire all’interno dell’area di servizio di Sestri Levante, sull’A12, approfittando della sosta del furgone della polizia penitenziaria sul quale era a bordo. Stava rientrando da un’udienza a Massa, diretto al carcere di Marassi. Due agenti spararono, colpendolo al volto. 
Francesca Morandi

14 Febbraio 2014

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