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CREMONA

Fotografo de La Provincia aggredito mentre lavora

Stava realizzando un servizio sui negozi del centro che chiudono, due africani lo hanno inseguito e scaraventato a terra perché convinti di essere stati fotografati

Fotografo de La Provincia aggredito mentre lavora

Una delle foto scattata prima dell'aggressione

CREMONA - Un nostro fotografo aggredito da due stranieri mentre stava svolgendo il proprio lavoro. E’ successo giovedì 13 febbraio, intorno alle 18.30, in corso Campi. Il nostro fotoreporter stava realizzando un servizio sulle chiusure dei negozi in centro storico ed era impegnato in alcuni scatti alla vetrina della Benetton.

Due africani - con ogni probabilità abusivi - che si trovavano appostati nei pressi del negozio hanno iniziato ad apostrofare il professionista, intimandogli di non scattare loro immagini. Il fotografo, a dispetto degli insulti che si facevano via via più pesanti, ha cercato di spiegare che non li aveva fotografati e si è allontanato. I due stranieri lo hanno inseguito, proseguendo ad inveire con fare minaccioso fino all’angolo tra corso Campi e via Anguissola. Qui hanno cercato di strappargli la macchina fotografica. Al semplice gesto del fotografo di cercare il cellulare in una tasca, uno dei due africani l’ha afferrato per il bavero della giacca scaraventandolo a terra. Il fotoreporter è caduto sul selciato e si è procurato alcune lesioni. Gli aggressori si sono dileguati. Sul posto sono giunti gli agenti della polizia che hanno raccolto la testimonianza della vittima e di alcuni passanti. Utili alle indagini, probabilmente, potranno rivelarsi le immagini di alcune telecamere della zona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

14 Febbraio 2014

Commenti all'articolo

  • mario

    2014/02/14 - 18:06

    Solo in Italia possono succedere queste cose. Troppo buonismo. In altri Paesi europei i due personaggi, se presi, assaggerebbero qualche giorno di galera sul tipo dei loro paesi e tra il silenzio generale sarebbero rispediti ai loro lidi. E' ora di dire basta ai nullafacenti che stazionano nei parcheggi vessando chi passa. E' ora di passare al manganello visto che con le buone maniere non si ottiene niente. Questo non è razzismo, è solo il modo di far capire a questi gentiluomini che se vogliono rimanere da noi devono rispettare le regole e le nostre leggi.

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  • arcelli

    2014/02/14 - 14:02

    integrazione a senso unico............che ribrezzo per la Kyenge e i suoi simili

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  • arcelli

    2014/02/14 - 08:08

    Adesso arriverà la prcisazione del (quasi ex) ministro più inutile e inettoi della storia,quello color cespuglio secco che dirà che è stato il fotografo ad essersi comportato male contro dei poveri migranti.Ma cremonesi,cosa aspettiamo a reagire contro questi rifiuti umani???rimandiamoli a casa questi esseri inutili al mondo a calci nel sedere...................loro,il loro sudiciume e le loro 4 borsette luride e taroccate

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  • They

    2014/02/14 - 06:06

    Ministro Kyenge, se vuole che l'integrazione funzioni, inizi ad insegnare ai suoi "connazionali" come ci si comporta, poi parleremo di abolire certi reati.

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