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CREMONA

Uno scontrino su 3 irregolare
Incastrati 58 evasori fiscali

Illustrati i dati dell'attività della finanza nel corso del 2013: preoccupa la piaga delle società che forniscono lavoro

Uno scontrino su 3 irregolare
Incastrati 58 evasori fiscali

Alfonso Ghiraldini e Gianfranco Zarro

CREMONA - Emergono dati clamorosi dal bilancio dell’attività del 2013 della guardia di finanza di Cremona. I numeri, illustrati da Gianfranco Zarro e Alfonso Ghiraldini, parlano di 58 evasori totali o paratotali (ovvero coloro che celano al fisco oltre la metà di quello che dovrebbero dichiarare) e oltre uno scontrino su tre irregolare sui 3.000 controllati. Questi i due dati più eclatanti, ma l’attività delle fiamme gialle ha toccato numerosi altri aspetti.

In tutto il 2013 sono stati recuperati 516 milioni di euro sulla base imponibile, 116 milioni dall’Iva dovuta e 635 milioni per fatturazioni su operazioni inesistenti. Gli uomini della finanza hanno proposto il sequestro di beni per oltre 300 milioni. Nel corso dello scorso anno sono state perfezionate circa 450 ispezioni fiscali, sono state denunciate 162 persone (75 delle quali per falsa dichiarazione) e sono stati effettuati una sessantina di controlli per prestazioni sociali agevolate nei quali è stato riscontrato un tasso di irregolarità del 60%.

Il lavoro meticoloso della guardia di finanza non si ferma solo al recupero dei mancati incassi dello Stato, ma anche ad evitare esborsi ingiustificati derivanti da attività truffaldine. I grandi filoni di indagine, in questo campo, sono tre. In primo luogo sono state concluse con successo due maxi inchieste nell’ambito degli incentivi per il fotovoltaico. Sono state accertate due frodi e sono stati impediti due versamenti di 6 e 70 milioni di euro. Un secondo ambito di indagine (ancora in corso) ha messo nel mirino un professionista milanese che offriva un pacchetto di servizi per abbattere i costi, attraverso l’utilizzo di derivati, e di conseguenza abbassare l’imponibile fiscale. Ad oggi ci sono 13 società coinvolte, diversi cremonesi indagati per un giro d’affari che supera i 100 milioni. Terzo e ultimo filone, definito «pernicioso» dai finanziari, è quello che riguarda le società che forniscono lavoro. Una vera e propria piaga. Anche in questo caso l’indagine è in corso e sotto la lente vi sono molti imprenditori, di tutto il Nord Italia, che drenano denaro, con lo schermo delle cooperative. Sono coinvolti almeno 14 consorzi e 70 cooperative.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

13 Febbraio 2014

Commenti all'articolo

  • cenzo

    2014/02/15 - 09:09

    A parte il fatto che 58x3 non fa 178, l'articolo dice che quelli sono gli evasori totali o paratotali. Proseguendo la lettura, si nota che sono stati effettuati 3000 controlli sugli scontrini che, di conseguenza, saranno notevolmente di piu'.

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  • Chitto'

    2014/02/14 - 20:08

    Ma allora a Cremona nel 2013 sono stati battuti in tutto 178 scontrini (58X3)?

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  • Web

    2014/02/13 - 11:11

    Una precisazione in merito agli stipendi degli uomini della guardia di finanza: il contratto in essere è stipulato sulla base del contratto nazionale delle forze di polizia ed è per tanto uguale a quello delle altre forze dell'ordine. Per quanto concerne i compiti che le fiamme gialle devono assolvere, essi sono disciplinati da leggi dello stato.

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  • gian carlo

    2014/02/11 - 18:06

    Gli scontrini irregolari o addirittura non fatti continueranno. La responsabilità però è del contribuente. Quanti hanno il coraggio di chiedere lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale in un ristorante? E allora non continuiamo a lamentarci. Io per qualsiasi importo esigo lo scontrino: Non vi immaginate gli sguardi che ricevo per non dire che alcuni mi danno del fesso.

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  • Fabio

    2014/02/11 - 16:04

    Uno scontrino su 3 risulta irregolare. Ci si aspetterebbe, per coerenza, che la Gdf si apposti all'esterno degli esercizi commerciali per controllare la regolarità degli scontrini. Invece questi formidabili accaparratori di stipendi (guadagnano più dei CC e della Polizia) dove li trovi a Cremona? Sulle vie comunali e provinciali a controllare le violazioni al Codice della Strada! Come se non bastasse la Polizia Locale, la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Polizia Provinciale. Certo...rispetto all'attività di controllo stradale, controllare gli scontrini è un lavoro più "pesante" (sia letto con ogni ironia, da parte di chi VERAMENTE compie lavori pesanti), ma...sono pagati per questo, mi pare!

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