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Martedì 06 Dicembre 2016

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CREMONA

La casa di riposo Arvedi
sarà inaugurata lunedì

Il sistema di servizi di assistenza servirà l’intero territorio cremonese

La casa di riposo Arvedi
sarà inaugurata lunedì
CREMONA - Lunedì 10 febbraio aprirà ufficialmente le porte la nuova “Casa di riposo Giovanni e Luciana Arvedi” di via Massarotti, a Cremona. Un progetto ambizioso che mira a rispondere alle variegate forme di bisogno della popolazione anziana tramite un sistema di servizi di assistenza che servirà l’intero territorio cremonese. Non casuale la data dell’apertura, alla vigilia della Giornata mondiale del malato. L’inaugurazione della struttura, con tutti i crismi dell’ufficialità, avverrà, però, in un secondo momento. 
La RSA. Con l’apertura della struttura iniziano i ricoveri dei primi ospiti in RSA (Residenza sanitaria assistenziale). La Casa di Riposo è dotata di 84 posti letto per i quali numerose sono le persone che nei mesi scorsi hanno fatto pervenire le proprie richieste per essere ricoverate. «Sono immediatamente disponibili i ricoveri in regime di solvenza – spiega il Presidente della Fondazione “La Pace onlus”, Umberto Lonardi – in questi casi la possibilità di accesso, sino a esaurimento posti, è immediata: ci sono camere doppie o singole, tutte con bagno dedicato. La quota sarà di poco superiore ai 90 euro al giorno. Facendo un raffronto con altre strutture di questo tipo, possiamo affermare, con soddisfazione, che è stato possibile contenere la retta grazie alla straordinaria generosità del nostro benefattore». 
La comunità alloggio. La “Casa di riposo Giovanni e Luciana Arvedi”, con il mese di febbraio, vede attivare anche la proposta della comunità alloggio, rivolta a persone autosufficienti. In questo caso la quota sarà circa la metà rispetto al ricovero in RSA. La comunità alloggio prevede stanze a uno o due letti che si avvarranno di locali soggiorno-pranzo comunitari. Sarà fornita l’assistenza di base con una supervisione in relazione ai diversi bisogni evidenziati. 
I dipendenti. Già al lavoro parte dello staff della casa di riposo. «Tutti con specifiche competenze ed esperienza nel settore – precisa la direttrice Marina Generali –. Si tratta per lo più di giovani con grande professionalità e motivazione». Il personale inserito in organico risponde alle attuali esigenze della struttura che, con la graduale implementazione dei servizi, potrà via via offrire sempre nuove opportunità di lavoro: a regime la casa di riposo dovrebbe contare su una sessantina di addetti, a cui si aggiungeranno i dipendenti delle ditte esterne che saranno coinvolte dal sistema di servizi agli anziani. 
La struttura. Ormai definitivamente ultimati i lavori di adeguamento degli edifici per rispondere alle normative vigenti, in base a un progetto che, pur rispettando le strutture esistenti, ha saputo integrare soluzioni estetiche e tecnologiche che hanno consentito una piena valorizzazione del complesso, garantendo le migliori condizioni di comfort. Particolare attenzione è stata riservata all’isolamento acustico, l’efficienza energetica e la sicurezza. Gli ambienti, attrezzati delle dotazioni necessarie per accogliere i degenti, sono molto luminosi e con viste splendide sul parco e sugli edifici storici della città. A ogni piano l’edificio dispone di aree pranzo e soggiorno con piccola tisaneria, in modo da garantire agli ospiti un ambiente famigliare e accogliente. La “Casa di riposo Giovanni e Luciana Arvedi”, oltre a offrire un’ospitalità nel cuore della città, dispone di un ampio parco che darà ai degenti, nella bella stagione, la possibilità di distensive passeggiate tra il verde. 
La storia del progetto. Il complesso de “La Pace”, un tempo di proprietà della Congregazione delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento di Rivolta d’Adda, è stato acquistato dal cavalier Giovanni Arvedi che l’ha donato alla Diocesi di Cremona che, a sua volta, l’ha messo a disposizione della Fondazione “La Pace onlus”. Sempre il Cavalier Arvedi ha deciso di accollarsi gli oneri dell’intervento. Il progetto “La Pace” nasce dalla collaborazione delle case di riposo di Casalmorano, Castelverde, Cingia de’ Botti e San Bassano, che nell’aprile del 2011, insieme alla “Società di mutuo soccorso e previdenza tra i sacerdoti della diocesi di Cremona” e alla Cooperativa “Armonia”, hanno dato vita alla Fondazione “La Pace onlus”, presieduta dal dottor Umberto Lonardi, con l’obiettivo di realizzare nel complesso di via Massarotti un sistema di servizi per gli anziani del territorio e con un’attenzione particolare al clero cremonese. 
I contatti. Tutte le informazioni sulla “Casa di riposo Giovanni e Luciana Arvedi” e i suoi servizi si possono avere contattando direttamente la struttura di via Massarotti: telefonando allo 0372-807100 (centralino), oppure scrivendo via e-mail a amministrazione@fondazionelapaceonlus.it. Il personale è a disposizione per ogni chiarimento, così come per visite alla struttura da parte di potenziali interessati o loro familiari.

08 Febbraio 2014

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