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CREMONA

Rifiuti, linee guida pronte


Il futuro dell'inceneritore e l'estensione della differenziata al centro del documento che verrà presentato a ore dall'assessore Bordi

Rifiuti, linee guida pronte
CREMONA - Questione di poche ore e l’assessore alle Politiche ambientali Francesco Bordi licenzierà definitivamente le linee guida sul ciclo dei rifiuti. Due i punti chiave: il superamento dell’inceneritore di via san Rocco e l’estensione a tutta la città della raccolta differenziata. Rispetto al testo originario, non ci sono più date certe entro cui raggiungere gli obiettivi prefissati. Ma Bordi è comunque soddisfatto. «La decisione è presa e non si torna indietro». Secondo Legambiente, il termovalorizzatore, che brucia 68 mila tonnellate di immondizia all’anno, è al terzultimo posto in Lombardia per emissioni di polveri e al quart’ultimo per rendimento energetico. «Un impianto obsoleto, vecchio - ripete Bordi -. Avevamo chiesto di chiuderlo entro il 2017 ma, purtroppo, non è stata fissata una scadenza. E’ un arretramento». All’incontro con assessori e consiglieri del centrodestra c’erano anche il presidente di Aem Patrimonio (socio di Lgh, a sua volta proprietaria del termovalorizzatore), Franco Albertoni, e di Aem Gestioni, Federico Zamboni. Albertoni dà questa lettura delle linee guida: «Bisogna superare la politica dell’incenerimento ma le soluzioni e le risposte devono essere trovate sulla base di studi comparati dal punto di vista tecnico, ambientale, economico e finanziario». In altre parole, se l’addio all’impianto è scontato e condiviso, resta aperta la partita su modi e tempi dell’operazione.

24 Gennaio 2014

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