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Venerdì 09 Dicembre 2016

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L'assessore Bulbarelli:
"Casa, subito aiuti ai poveri"

Visita a Cremona in occasione dell'insediamento del neo presidente Isacchini

L'assessore Bulbarelli:
"Casa, subito aiuti ai poveri"
CREMONA - L'assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli ha accompagnato il neo presidente Ettore Isacchini in visita all'Aler di Cremona. Durante la visita, a cui ha partecipato anche il consigliere regionale Carlo Malvezzi, Bulbarelli ha affrontato alcune delle questioni più scottanti sul tema del diritto alla casa: "Promettiamo risposte immediate alle persone povere e poverissime - ha annunciato l'assessore del Pirellone -. Ma abbiamo ben presente che anche il ceto medio si trova in gravi diccoltà: sono molte le famiglie che non riescono a far fronte alla rate del mutuo. In questo senso la nuova legge regionale si rivela fondamentale per guardare avanti con fiducia. La Regione ha introdotto un nuovo approccio con una massima attenzione ai fattori del tempo e del denaro: riteniamo che la Lombardia stia facendo da apripista nella gestione della problematiche".
INCONTRI QUINDICINALI - Nei giorni scorsi, durante l'incontro con i nuovi presidenti Aler lombardi, l'assessore ha confermato che ogni 15 giorni «si farà il punto della situazione, anche per capire quali sono le difficoltà che i presidenti neo nominati man mano incontrano nella gestionedelle aziende. Loro hanno un doppio ruolo. Saranno infatti presidenti e commissari delleAler incorporande. In questa veste potranno decidere solo per l'ordinaria amministrazione, mentre per tutto quello checoncerne la straordinaria dovranno preventivamente chiedere l'autorizzazione alla Regione». 
AL VIA UNA STAGIONE DI GRANDI RISPARMI - L'assessore si è detta comunque molto soddisfatta, perché è giàstato raggiunto «uno dei primi obiettivi che ci eravamo prefissati, vale a dire la riduzione dei costi e delle poltrone». «I cinque presidenti - ha ricordato - costeranno l'85 per cento meno dei vecchi Consigli di amministrazione per unrisparmio di circa 1,8 milioni di euro l'anno». 
NUOVI DIRETTORI - Anche per quanto riguarda gli emolumenti dei nuovi direttori si proseguirà su questa strada. «LaGiunta nelle prossime settimane - ha spiegato Bulbarelli - stabilirà i compensi massimi, ma è evidente che, anche inquesto caso, avremo dei risparmi significativi. Non è più accettabile che, con la crisi che stiamo attraversando, con illavoro che manca, ci siano stipendi da diverse centinaia di migliaia di euro. La politica deve essere attenta ai costi,altrimenti il nostro compito è inutile». Anche nel caso dei direttori le indennità saranno parametrate alle responsabilità eal patrimonio immobiliare dell'azienda.
ALER MILANO - L'assessore ha ricordato anche alcuni dati emersi dalla due diligence sull'Aler di Milano. «Oggi - ha detto - abbiamo una fotografia precisa della situazione, che è molto difficile. Basti pensare che solo per lariqualificazione del patrimonio servirebbe circa un miliardo di euro». Oltre ai problemi a lunga scadenza c'è peròl'immediatezza, ossia gli stipendi e i debiti che vanno saldati ai fornitori. «Abbiamo messo mano al portafoglio - haaggiunto Bulbarelli - e stanziato dapprima 30 milioni e poi altri 3,8, che serviranno a sbloccarne 50, per pagare tutte lefatture scadute». Dall'esame approfondito sulla reale situazione di Aler Milano partirà poi la redazione del piano dirisanamento dell'azienda stessa.
LA MOROSITÀ - Dai dati della relazione emergono crediti nei confronti degli inquilini pari a poco meno di 250 milioni dieuro, «cifre che ci dicono in che crisi sono le famiglie - ha commentato l'assessore -. La morosità è arrivata al 34 percento, il che significa che le famiglie fanno una scelta: o pagano l'affitto o danno da mangiare ai figli».
AUMENTO DEGLI SFRATTI - L'assessore ha poi fatto notare che la richiesta di alloggi popolari aumenta di pari passocon la crescita degli sfratti. «Dobbiamo far fronte anche a quest'altra emergenza - ha proseguito - e siamo partitistanziando 20 milioni di euro per il recupero di circa 2.000 alloggi sfitti in tutta la regione. Abbiamo finanziato con 13milioni di euro il Fondo sostegno affitti e il mese scorso abbiamo cominciato una sperimentazione nei Comuni in cuisono maggiormente concentrati gli sfratti, mettendo a disposizione altri 8,6 milioni di euro.Periodicamente, comunque, continuiamo a trovarci in un Tavolo ad hoc, istituito dal prefetto di Milano con tutti i soggettiinteressati». 
APPELLO AL GOVERNO - L'assessore ha poi fatto nuovamente un appello al Governo «perché affianchi le Regioni inqueste iniziative». «Da alcuni anni - ha detto - non ci dà più nulle, mentre abbiamo bisogno di una grande mano. Anzi,ha introdotto l'Imu sulle case popolari, erodendo ancora di più i già scarsi bilanci delle Aler». «Le aziende che sioccupano di case popolari - ha rimarcato Bulbarelli - non sono immobiliari che fanno profitto, come è possibile dunquetassarle?». Anche il presidente Lombardi ha ricordato che la sola Aler di Milano lo scorso anno ha pagato più di 30milioni di euro Imu, che «diversamente, - ha sottolineato Bulbarelli - avrebbero potuto essere usati per le manutenzioni ocomunque per le famiglie».Secondo l'assessore, se le cose non dovessero cambiare, le 5 nuove Aler potrebbero trovarsi ad affrontare spese per 50 milioni di euro. «Sarebbe folle» ha concluso. 

 

10 Gennaio 2014

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