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Venerdì 28 Aprile 2017

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CREMONA/CAPPELLA DE' PICENARDI

Trovati morti in casa

Altri due drammi della solitudine. Rabbia per il decesso del 56enne Cesare Zovadelli, che abitava in un alloggio Aler: l'utenza del riscaldamento era stata staccata

Trovati morti in casa

CREMONA/CAPPELLA DE' PICENARDI - Altri due drammi della solitudine macchiano le feste di fine anno, aggiungendosi ai casi identici dei giorni scorsi a Piadena e Persico Dosimo. A Vidizzolo, frazione di Cappella de' Picenardi, è stato trovato senza vita l'80enne Bruno Rampi: l'uomo non si faceva vedere da oltre un giorno e i vicini, insospettiti, hanno provato a suonare il campanello senza ottenere risposta. All'arrivo dei soccorritori l'anziano è stato trovato morto. Stessa sorte per un 56enne di Cremona, Cesare Zovadelli, residente in via Cattaneo: l'allarme è stato lanciato da alcuni residenti del quartiere di Borgo Loreto. Anche in questo caso i soccorsi sono stati inutili. Entrambi i decessi sono dovuti a cause naturali. Ma intristisce la nera sequenza di morti solitarie nei giorni tradizionalmente deputati alla festa. Specialmente la sorte toccata a Zovadelli ha suscitato clamore e rabbia: l'uomo abitava in un casa popolare con l'utenza del riscaldamento staccata. L'uomo era seguito dai servizi sociali e si manteneva con lavori saltuari. Nel quartiere sono apparsi cartelli di protesta: "Cesare riposa in pace, vergogna per chi ti ha dimenticato" e "Zovadelli vive con la sua dignità, muore Cremona con la sua indifferenza".

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28 Dicembre 2013