il network

Domenica 11 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA/CAPPELLA DE' PICENARDI

Trovati morti in casa

Altri due drammi della solitudine. Rabbia per il decesso del 56enne Cesare Zovadelli, che abitava in un alloggio Aler: l'utenza del riscaldamento era stata staccata

Trovati morti in casa

CREMONA/CAPPELLA DE' PICENARDI - Altri due drammi della solitudine macchiano le feste di fine anno, aggiungendosi ai casi identici dei giorni scorsi a Piadena e Persico Dosimo. A Vidizzolo, frazione di Cappella de' Picenardi, è stato trovato senza vita l'80enne Bruno Rampi: l'uomo non si faceva vedere da oltre un giorno e i vicini, insospettiti, hanno provato a suonare il campanello senza ottenere risposta. All'arrivo dei soccorritori l'anziano è stato trovato morto. Stessa sorte per un 56enne di Cremona, Cesare Zovadelli, residente in via Cattaneo: l'allarme è stato lanciato da alcuni residenti del quartiere di Borgo Loreto. Anche in questo caso i soccorsi sono stati inutili. Entrambi i decessi sono dovuti a cause naturali. Ma intristisce la nera sequenza di morti solitarie nei giorni tradizionalmente deputati alla festa. Specialmente la sorte toccata a Zovadelli ha suscitato clamore e rabbia: l'uomo abitava in un casa popolare con l'utenza del riscaldamento staccata. L'uomo era seguito dai servizi sociali e si manteneva con lavori saltuari. Nel quartiere sono apparsi cartelli di protesta: "Cesare riposa in pace, vergogna per chi ti ha dimenticato" e "Zovadelli vive con la sua dignità, muore Cremona con la sua indifferenza".

APPROFONDIMENTO SULL'EDIZIONE IN EDICOLA DOMENICA 29 DICEMBRE

28 Dicembre 2013

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000