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CREMONA

Sequestra e picchia prostituta

In arresto un 45enne cremonese

Sequestra e picchia prostituta

CREMONA - Ha tentato l'approccio sessuale, le ha messo le mani addosso e poi l'ha colpita con un pugno al volto, nell'abitacolo dell'auto. Una violenza brutale quella consumata da C.P. - classe 1968 residente a Corte de' Cortesi - nei confronti di una giovane prostituta, una romena 25enne. L'uomo è stato arrestato poco dopo dai carabinieri di Vescovato: l'accusa è di sequestro di persona e tentata violenza sessuale.

L'uomo, intorno alle 23 di ieri, carica la ragazza in auto nella zona di San Felice. La lucciola, pochi istanti dopo essere salita in macchina, riconosce nel cliente quell'uomo con cui, alcuni mesi prima, aveva vissuto un'esperienza a dir poco sgradevole: un rapporto occasionale violento, condito da richieste pressanti e distorte. La giovane, allora, tenta di uscire dall'auto, aprendo la portiera nei pressi dell'ingresso dell'autostrada, ma la manovra non riesce. Allora impugna il cellulare e finge di chiamare un amico: in realtà dall'altra parte c'è un operatore del 112, che intuisce la situazione. La chiamata prosegue anche mentre il guidatore tenta il primo approccio, con parole e toni pesanti. Poi arrivano anche i gesti, sempre più minacciosi: il sonoro di sottofondo rende evidente il pericolo al carabiniere ancora in contatto, che, sulla base delle poche indicazioni raccolte, provvede ad allertare la pattuglia più vicina. Nel frattempo la giovane, stretta in auto in una zona defilata di Persichello, viene letteralmente aggredita: rimedia un cazzotto in pieno viso, risponde con un morso e, nella colluttazione, riesce a dinvincolarsi e a fuggire. Scesa dall'auto, ricontatta il 112 e indica il luogo esatto della violenza. L'intervento dei militari di Vescovato è tempestivo. La ragazza è ancora nelle vicinanze dell'auto, mentre il suo aggressore sta facendo manovra per darsi alla fuga. L'inseguimento è breve: il violentatore viene bloccato e arrestato. A suo carico, un precedente praticamente identico: una vicenda risalente al 2001 per la quale era già stato condannato. La recidiva gli costerà, con ogni probabilità, una pena pesantissima.

27 Dicembre 2013

Commenti all'articolo

  • franco

    2013/12/27 - 12:12

    Temp tri dè e l'è bele fora....

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