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Po osservato speciale


Emergenza meteo cessata, ma i vigili del fuoco presidiano le sponde del Grande Fiume

Po osservato speciale

I dati Aipo sulla crescita del Po

CREMONA - L'emergenza maltempo è ufficialmente cessata. Ma ora l'attenzione si sposta sul Po, cresciuto di quasi 7 metri in sole 36 ore: il livello delle acque è salito fino  quasi a lambire 1,50 metri sopra lo 'zero' idrometrico. Il dato è delle ore 10 di oggi. L'ondata di piena è monitorata dai vigili del fuoco, chiamati a presidiare le sponde del Grande Fiume sulla scia di un allerta partita parecchi chilometri a monte del tratto cremonese. Comunica l'Aipo: "È d’obbligo richiamare l’attenzione di tutti affinché, pur in assenza di particolari criticità, vengano adottati comportamenti prudenti in prossimità dei corsi d’acqua, nelle aree golenali aperte, lungo le sommità arginali e sugli attraversamenti".

Intanto nella nottata tra mercoledì e giovedì hanno creato gravi disagi e seminato il caos le forti raffiche di vento che hanno spazzato la città. Numerosi gli interventi, soprattutto nei cantieri disseminati in tutta l'area urbana: le paratie di recinzione crollate e i materiali di vario genere volati per aria hanno richiesto il sopralluogo dei vigili urbani e, successivamente, l'azione risolutiva dei responsabili dei cantieri, che hanno provveduto a rimettere tutto in sesto. Gli interventi di maggiore rilevanza si sono verificati sul cantiere di porta Mosa e su quello del cimitero: proprio qui alcune lamiere sollevate da una raffica sono 'atterrate' su un'auto, danneggiandola. L'assicurazione provvederà al rimborso.

L'unica buona notizia è che il maltempo ha ripulito l'aria dai veleni stagionali: il livello delle polveri sottili si è drasticamente abbassato, facendo rientrare il lungo allarme durato per oltre tre settimane. 

27 Dicembre 2013

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