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Domenica 04 Dicembre 2016

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PROCESSO

Garza lasciata nell'addome: infermiere assolte, prescrizione per i chirurghi

Giuseppe, paziente 85enne, era morto per uno choc settico conseguente a peritonite

Garza

CREMONA - Sono trascorsi più di sette anni dall’intervento chirurgico, durante il quale nell’addome di Giuseppe, paziente di 85 anni con una salute già gravemente compromessa, fu dimenticata una grande garza, sessanta centimetri per sessanta. Per toglierla, Giuseppe finì sotto i ferri una seconda volta. L’anziano morirà il 14 giugno successivo per choc settico conseguente a peritonite. Il reato di omicidio colposo si è prescritto, ma pur non rinunciando alla prescrizione, il caso ieri è stato discusso nel merito. Tre infermiere del blocco operatorio dell’ospedale Maggiore sono state assolte, appunto nel merito. Una di loro con formula piena, perché finita a processo «per errore dell’ospedale». L’ex primario di Urologia, Luciano Santini, e il suo ex aiuto, Fabio Russo, sono invece stati salvati dalla prescrizione. E’ la sentenza emessa dal giudice Pierpaolo Beluzzi, che si è preso sessanta giorni per depositare la motivazione. Il pm onorario Silvia Manfredi aveva chiesto la condanna a 6 mesi di reclusione per tutti gli imputati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

23 Dicembre 2013

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