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Sabato 03 Dicembre 2016

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CREMONA

Calcioscommesse, perizie sui pc: i risultati fra quattro mesi

All'incidente probatorio unico presente tra gli indagati Cristian Bertani. Convocati per venerdì Sartor e l'ex commercialista di Beppe Signori

Calcioscommesse, perizie sui pc: i risultati fra quattro mesi
CREMONA - Quattro esperti informatici esamineranno i duecento, tra computer, smartphone, tablet ed altre apparecchiature, sequestrati ai calciatori ed ex calciatori nell’ambito della maxi indagine sul calcioscommesse. Sono Cesare Marini, Fulvio Guatta, Andrea Giuseppe Valeri e Daniele Apostoli, tutti di Brescia. Li ha nominati il gip Guido Salvini, che su richiesta del procuratore Roberto di Martino, ha ammesso l’incidente probatorio, notificato a 111 indagati e a 72 «persone offese»: l’Unione Sportiva Cremonese, diciassette società calcistiche di serie A e di serie B, il Coni, la Figc, la Lega nazionale professionisti serie B, l’Unione per la Difesa Consumatori, la Confconsumatori, il Codacons, Sky Sport 365, Goldbet Sportwetten Gmbh ed altri enti ed associazioni. L’udienza è fissata per le 12.30 di oggi. Tra gli indagati ci sono nomi di spicco: Antonio Conte, Massimo Mezzaroma, Bobo Vieri, Cristian Stellini... Unico presente tra gli indagati è Cristian Bertani. Inoltre il procuratore ha convocato per venerdì Gigi Sartor e Francesco Giannone, l'ex commercialista di Beppe Signori. I periti si metteranno al lavoro il 20 dicembre e avranno 120 giorni di tempo per completare gli esami sui 200 dispositivi. I risultati verranno resi noti nell'udienza già fissata per il 22 maggio 2014.
 
I supporti informatici potrebbero custodire elementi di rilievo per le indagini. Elementi che potrebbero dimostrare «i rapporti tra gli indagati diretti a concludere accordi per la manipolazione delle partite di calcio e finalizzati a movimentare le somme destinate alla corruzione e costituenti il risultato della vincita delle scommesse», è scritto nelle quattro pagine dell’ordinanza. Per il gip «meritano una particolare attenzione le ‘chat’ e i software di Istant Messaging o Voip, in quanto dagli atti è emerso che le conversazioni mediante tali canali, hanno avuto una parte significativa nei rapporti tra gli indagati proprio per la definizione degli accordi. Ci si riferisce ai rapporti di Paoloni con Corvia e Quadrini, alle chat di cui ha riferito Erodiani (l’allibratore di Pescara, ndr) o a quelle di cui ha riferito Gervasoni». I quattro periti dovranno ricercare nei file memorizzati, in quelli cancellati, nei cluster non allocati e nei file eventualmente decriptati, in particolare quelli creati a partire dal 2008, documenti, immagini, messaggi di posta elettronica, navigazione web, chat e istant messaging (Skype, Facebook, Talk, Yahoo), software Voice Over IP (Voip), database file di Log, e registri di sistema, che contengano nominativi di calciatori e di altri soggetti indagati, di società di calcio di Serie A, serie B e Lega Pro prima e seconda divisione, nominativi di dirigenti di società di calcio, siti web, nazionali ed esteri, che per oggetto abbiano il gioco online, le scommesse sportive, con particolare riferimento alle partite di calcio. Dovranno cercare files contenenti rubriche telefoniche e gruppi di discussione, oppure Keyword, ad esempio Over, Pareggi, Bolognesi, Zingari. Ancora, file che facciano riferimento a movimentazioni di denaro o bancarie, a rapporti di credito e di debito, a comunicazioni che si riferiscano a spostamenti in Italia o all’estero, che documentino esattamente viaggi e pernottamenti negli alberghi.

10 Dicembre 2013

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