il network

Martedì 06 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


FIESCO

Incastrati due mesi dopo il furto

Due fratelli nomadi avevano rubato una borsetta da un'auto in sosta

Incastrati due mesi dopo il furto

I carabinieri di Castelleone, dopo una indagine approfondita, hanno identificato e denunciato in stato di libertà alla procura della Repubblica presso il tribunale di Cremona due fratelli nomadi responsabili di un furto su un’autovettura a Fiesco lo scorso ottobre. 
I due fratelli pregiudicati — il 23enne M.C. e il 20enne R.C  —, entrambi residenti a Brescia ma, di fatto, senza fissa dimora, lo scorso 2 ottobre alle 15 a bordo della loro Lancia Y, dopo aver individuato il bersaglio, avevano rotto il vetro della Fiat 500 di una signora residente a Fiesco prelevando la borsetta dall’abitacolo per poi dileguarsi. La vittima, attirata dal rumore, era uscita in strada riuscendo a trascrivere solo qualche cifra della targa. Proprio razie a questi dati frammentari i carabinieri sono riusciti a risalire ai due malviventi, al termine di un’inchiesta complessa.
FIESCO - I carabinieri di Castelleone, dopo una indagine approfondita, hanno identificato e denunciato in stato di libertà alla procura della Repubblica presso il tribunale di Cremona due fratelli nomadi responsabili di un furto su un’autovettura a Fiesco lo scorso ottobre. I due fratelli pregiudicati — il 23enne M.C. e il 20enne R.C  —, entrambi residenti a Brescia ma, di fatto, senza fissa dimora, lo scorso 2 ottobre alle 15 a bordo della loro Lancia Y, dopo aver individuato il bersaglio, avevano rotto il vetro della Fiat 500 di una signora residente a Fiesco prelevando la borsetta dall’abitacolo per poi dileguarsi. La vittima, attirata dal rumore, era uscita in strada riuscendo a trascrivere solo qualche cifra della targa. Proprio razie a questi dati frammentari i carabinieri sono riusciti a risalire ai due malviventi, al termine di un’inchiesta complessa.

09 Dicembre 2013

Commenti all'articolo

  • Alessio

    2013/12/09 - 22:10

    ...saranno presto difesi da qualche avvocato imbecille in cerca di gloria, e saranno scarcerati perchè poverini vivono in condizioni tali da giustificare il gesto! che presa x il c..o!

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000