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Caso Imu, Lega all'attacco: "Perri e Nolli arroganti e presuntuosi"

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Caso Imu, Lega all'attacco: "Perri e Nolli arroganti e presuntuosi"
CREMONA - La Lega Nord contesta duramente la giunta per la scelta di ritoccare al rialzo l'aliquota Imu (ora allo 0,6%). La presa di posizione, tranciante, è affidata ad una nota ufficiale:
Con il passare delle ore si stanno delineando i contorni della vicenda IMU sulla prima casa dove, per un errore clamoroso di Perri e compagni, i cittadini cremonesi saranno chiamati a pagare il prossimo 16 gennaio l’imposta del 2013. La genialata contabile dell’assessore e vicesindaco Nolli, che pretendeva di conoscere in anticipo cosa avrebbe deciso il governo di li a poche ore, è un errore che peserà sulle tasche dei cremonesi per oltre 1 milione di euro, quasi il doppio dei 600mila euro inizialmente previsti. C’è di peggio: rispetto al 2012, dovranno pagare per la prima volta l’imposta sull’abitazione principale anche i cittadini cremonesi meno abbienti, quelli che abitano in case più modeste, poiché il sistema delle detrazioni non copre la nuova imposta, più onerosa a causa dell’innalzamento dell’aliquota allo 0,6% (la più alta di tutti i comuni della provincia di Cremona). Una soluzione per evitare ai cittadini di pagare una tassa nel frattempo abolita dal Governo centrale esisteva, ed era facilmente percorribile, bastava rinviare la convocazione del Consiglio Comunale, come avvenuto ad esempio a Varese. Il sindaco leghista Attilio Fontana, nel clima di incertezza, ha prudentemente annullato la convocazione del consiglio rinviandolo al 30 novembre. Perri e Nolli, con la consueta arroganza e presunzione hanno invece filato dritto e non hanno rinviato il Consiglio Comunale, che si è svolto lunedi pomeriggio, poche ore prima della decisione del governo. Risultato: a Varese i cittadini non pagheranno l’IMU sulla prima casa, a Cremona invece toccherà pagare! Per rimediare al clamoroso errore, che segna il de prufundis politico di questo Sindaco e della sua Giunta, ora Nolli ci propina l’ennesima soluzione-truffa: “vi sconteremo la rata della IUC in scadenza il 16 gennaio”. Peccato che la IUC è una tassa che ad oggi è ancora all’esame del Parlamento poiché collegata alla legge di stabilità (ora in discussione alla Camera) e sulla quale, quindi, non si hanno ancora notizie definitive. Insomma Nolli ci ricasca: sta raccontando l’ennesima bugia ai cremonesi e ancora una volta finge di conoscere in anticipo ciò che il Parlamento deve ancora approvare. Un amministratore che commette un errore e causa un danno di oltre un milione di euro, facendone rispondere i cittadini, dovrebbe avere la dignità e la coerenza di rassegnare le proprie dimissioni. 
 SEGRETERIA CITTADINA LEGA NORD - LEGA LOMBARDA CREMONA

30 Novembre 2013

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