il network

Sabato 03 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


GIORNATA MONDIALE

In Italia il 90% delle donne non ha denunciato la violenza

Dati choc su abusi e femminicidio al centro del convegno 'Comunicare con la violenza per vincerla'

In Italia il 90% delle donne non ha denunciato la violenza

Il pubblico in sala Maffei a Cremona

CREMONA - Ogni anno due milioni e mezzo di donne e bambine sono vittime della tratta delle prostitute e delle schiave. In 35 Paesi lo stupro coniugale non è considerato un reato. E il 60% delle donne di tutto il mondo hanno subito abusi sessuali almeno una volta nella vita, percentuale che in certi Stati arriva al 70%. Sono i dati drammatici diffusi dalle Nazioni Unite in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza nei confronti delle donne.

E in Italia, contro la violenza sulle donne tanto si è fatto, ma la strada da percorrere è ancora lunga se è vero, come dicono le statistiche, che più del 90% delle donne non ha denunciato la violenza e circa il 33% delle vittime non ha parlato con nessuno di quanto subito. Di questi argomenti si è parlato anche a Cremona, in Sala Maffei, nel corso del convegno ‘Comunicare con la violenza per vincerla’ organizzato dello Zonta Club.

Dal '96, anno dell'approvazione della nuova legge sulla violenza sessuale, al 2012 le denunce di violenze sessuali - pur in presenza di un sommerso, come visto, non trascurabile - sono aumentate del 400%. Nel 2012 sono state 3.986 (erano 2.934 nel 2004). Il fenomeno della violenza sulle donne colpisce tutte, è trasversale alle classi sociali, ne sono vittime donne colte e meno colte, lavoratrici e casalinghe. La maggior parte delle violenze è di natura domestica: il 70% delle vittime di stupri li ha subiti da partner o ex; anche le violenze fisiche sono più frequenti da partner e a queste si aggiungono la violenza psicologica ed economica (per il 43,2% di chi ha un partner attuale) e lo stalking per le donne che si sono separate (18,8%). Ha riportato ferite il 27,1% delle donne, ha avuto la sensazione che la sua vita fosse in pericolo il 21,3% delle vittime e il 64,2% ha reputato il fatto molto o abbastanza grave. Tuttavia appena il 18,2% delle vittime di violenza domestica la considera un reato: lo stupro da un partner è considerato un reato solo nel 26,5% dei casi, lo stupro subito da altri uomini èriconosciuto come un reato nel 43,6% dei casi.

Secondo l'Istat 7 milioni 134 mila donne in Italia hanno subito o subiscono violenza psicologica dal partner attuale. Di queste 3 milioni 477 mila l'hanno subita sempre o spesso (il 21,1%). E la violenza colpisce anche la prole: i figli delle donne abusate dal partner hanno assistito alla violenza nel 62,4% dei casi o hanno subito violenza loro stessi nel 15,7% dei casi. Poi ci sono gli omicidi che sebbene rappresentino un fenomeno stabile nel tempo - dal 2004 a oggi sono pari mediamente allo 0,5 per 100.000 donne (con piccole oscillazioni tra 0,4 e 0,6) - non sono per questo meno gravi. Nel 2013 sono già state uccise da un uomo 128 donne. Il 46,3% delle donne muore per mano del partner: il 35,6% sono uccise dall'uomo con cui vivono, il 10,6% dall'uomo che hanno lasciato. La violenza sulle donne ha anche un risvolto finanziario. Secondo una recente indagine costa 17 miliardi mettendo insieme tutto ciò che viene speso in ricoveri ospedalieri, cure mediche, ore non lavorate e conseguenze sui minori.

25 Novembre 2013

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000