il network

Venerdì 09 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


ANNICCO-PADERNO

A caccia di merendine
Studenti puniti con la nota

Scendono dal bus, poi il blitz tra le bancarelle notato da un bidella

A caccia di merendine
Studenti puniti con la nota
ANNICCO-PADERNO — Vanno al mercato a comperare le merendine ma vengono puniti con una nota collettiva. Dura la vita per i giovani studenti di Annicco. Il fatto è accaduto nei giorni scorsi. In paese non c’è la scuola media, e i giovani tutte le mattine, da pendolari in erba, raggiungono piazza Garibaldi per aspettare lo scuolabus che li porterà a Paderno, dove ha sede l’istituto. Giovedì i ragazzini, una quindicina circa, sono arrivati come sempre verso le 7.40 alla fermata del pulmino. Caricati i passeggeri, l’autista ha raggiunto il capoluogo padernese in una manciata di minuti, scaricando gli allievi praticamente di fronte alla scuola. E invece di entrare nell’istituto, come da regolamento, è scattato il ‘blitz’ dei ragazzi tra le bancarelle del mercato. Uno ha fatto il palo, mentre gli altri hanno raggiunto la vicina piazza Castello, dove sono allestiti i banchi degli ambulanti. Come lupacchiotti affamati, hanno puntato ai banchetti di caramelle, dolciumi, ma soprattutto pizze e focacce. Ovviamente non è la prima volta che accade, e finora agli studenti è sempre andata bene, anche perché l’entrata in classe è immediatamente successiva agli acquisti. Giovedì, però, sono stati ‘traditi’ da una bidella, che ha riferito l’accaduto alla docente di matematica, rigorosa e severa per definizione. La ‘prof’, di fronte al fatto compiuto, non ha potuto far altro che riprendere i ragazzi. Quindi ha inflitto ai giovani annicchesi a caccia di merendine una nota collettiva. I genitori, dal canto loro, sono rimasti colpiti dal fatto che a Paderno di sicuro i loro figli non sono persi di vista. Gli studenti, invece, si augurano che giovedì prossimo siano gli ambulanti a far loro visita.

23 Novembre 2013

Commenti all'articolo

  • franco

    2013/11/23 - 12:12

    Dal titolo credevo che le merendine le avessero rubate o rapinate a qualche malcapitato ragazzino invece... le hanno comprate al mercato !!!! Non riesco a capire dove sia il malfatto ?!?! Ma questa bidella (lo dico senza mancarle di rispetto, sia chiaro) non poteva farsi i cazzi suoi ?! Di sicuro questo è il sistema migliore per far odiare la scuola ai ragazzi. E per scuola non intendo l'edificio ma le persone che la gestiscono (insegnate in primis).

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000