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PIZZIGHETTONE

Esalazioni irritanti al grest, blitz del Noe alla Sicrem

Emissioni di fumi fuori legge, quest'estate molti bimbi avevano accusato malori, l'ultimo episodio il 10 ottobre durante l'allenamento della squadra di calcio dell'oratorio

Esalazioni irritanti al grest, blitz del Noe alla Sicrem

Il Noe in azione

PIZZIGHETTONE - Esalazioni irritanti a Pizzighettone, blitz dei carabinieri del Noe di Brescia alla Sicrem. L’allarme era stato lanciato quest’estate dai genitori dei bimbi che frequentavano il grest (irritazione agli occhi e difficltà di respirazione) e dal vicario don Alberto Martinelli.

L’operazione dei militari, guidati dal capitano Alessandro Placidi è scattata a conclusione di mirati controlli ed indagini nel settore dell’inquinamento industriale. I carabinieri del Noe hanno segnalato alla procura di Cremona il legale rappresentante della Sicrem (industria chimico-tessile di Pizzighettone), dopo aver accertato l’emissione di fumi in atmosfera che fuoriuscivano dall’azienda senza essere captati e trattati come previsto dalle vigenti disposizioni di legge.

Le indagini sono scattate a seguito di un esposto presentato da un gruppo di genitori preoccupati per i loro figli che frequentavano il grest dell’oratorio di San Luigi. I piccoli, a causa delle forti esalazioni, avevano accusato irritazione agli occhi ed alla gola con difficoltà di respirazione. Anche il vicario don Alberto Martinelli, responsabile dell’oratorio, aveva presentato una denuncia ai carabinieri.

Purtroppo - fanno sapere i carabinieri - gli episodi si sono ripetuti anche successivamente fino all’apice della gravità raggiunta il 10 ottobre, quando nel corso di un allenamento di 50 bambini della scuola calcio dell’oratorio San Luigi, era dovuta intervenire in emergenza l’Arpa di Cremona per presenza di odore acre nell’aria respirata dai ragazzini che avevano accusato dei malori.

Nei prossimi giorni, di concerto con la procura della Repubblica presso il tribunale di Cremona, proseguiranno le indagini da parte dei carabinieri del Noe di Brescia per accertare eventuali corresponsabilità di altri soggetti e per eseguire ulteriori verifiche tecniche unitamente all’Arpa di Cremona, volte a valutare complessivamente il fenomeno ai fini della tutela della salute pubblica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

21 Novembre 2013

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