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Domenica 04 Dicembre 2016

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CASTELLEONE

Aggredita e derubata
per la seconda volta

Vittima una 76enne: trascinata sul pavimento e minacciata prima della rapina

Aggredita e derubata
per la seconda volta

Il maresciallo Vilei davanti alla casa della vittima

di Matteo Berselli 

CASTELLEONE — Aggredita ancora. E stavolta anche buttata a terra e trascinata per una decina di metri. Come un mese fa, anzi peggio. La 76enne minacciata e derubata ai primi di ottobre da un ladro rimasto impunito, due giorni fa è rimasta vittima di un’altra imboscata. Sempre all’interno della propria abitazione. Solo che stavolta, oltre al furto e al comprensibile spavento, ha subito anche violenza. L’intruso le ha coperto il volto con un indumento, facendola disorientare e cadere a terra. Poi l’ha trascinata sul pavimento come fosse uno straccio, prima di pronunciare le ormai solite parole: «Ho un coltello, dammi i soldi». Ordine alla quale l’anziana si è dovuta ancora una volta piegare, indicando il punto dove aveva nascosto il portafogli. La pensionata non ha dubbi: l’aggressore è sempre lo stesso: «Forse il mese scorso aveva un complice, perché quando gli ho detto dove prendere i soldi non si è allontanato dalla stanza, stavolta invece era da solo». Al di là delle sue sensazioni, i colpi in effetti presentano evidenti analogie. A cominciare dall’ora (le 19 un mese fa, le 17 l’altro ieri), e dalle modalità dell’aggressione, pressoché identiche. L’unica differenza è che due giorni fa la 76enne non ha trovato il malvivente già all’interno della villa: «E’ stata affrontata e spinta all’indietro mentre cercava di chiudere la finestra — racconta un cugino —; pochi minuti prima era passata a salutarla mia moglie, e le aveva raccomandato di chiudere bene tutto. Appena è rimasta sola ha provato a farlo ma non ha avuto il tempo». Evidentemente l’aggressore era nascosto in giardino, dietro la siepe, in attesa del momento opportuno per colpire. E appena si è reso conto di poter entrare in azione, senza porsi il minimo scrupolo non ha esitato a far cadere a terra una donna di quasi 80 anni e l’ha trascinata lontana dalla finestra per circa dieci metri. Poi ha preso i soldi (poche centinaia di euro) e se n’è andato; la vittima, a quel punto, ha azionato il telesoccorso e in pochi minuti sono arrivati i familiari e i carabinieri. Accompagnata in ambulanza al pronto soccorso di Crema, le sono stati applicati dei punti di sutura alla mano, lacerata dallo sfregamento contro le piastrelle. Poi in tarda serata è stata dimessa ed è tornata a casa. Dove tutto, ormai, le ricorda gli istanti terribili delle aggressioni: «La prima è stata pesante, due sono troppe». Sull’episodio ora indagano i carabinieri di Castelleone. © RIPRODUZIONE RISERVATA

14 Novembre 2013

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