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Domenica 11 Dicembre 2016

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CREMONA - L'ALLEANZA

Il Pareggiato è salvo

Enti locali, fondazioni e sponsor insieme risolvono la contingenza ma ora serve un piano che garantisca il futuro

Il Pareggiato è salvo
di Mauro Cabrini 

CREMONA - Un’ora e mezza di confronto serrato, dalle 17,30 alle 19 di ieri a palazzo comunale, e alla fine la ‘missione salvataggio’ è andata in porto: il sostegno allargato al Monteverdi, auspicato le scorse settimane dalla presidente Adriana Conti Rinaldi attraverso un ripetuto appello suonato come un richiamo all’assunzione di responsabilità, è stato garantito e il Pareggiato, che rischiava la chiusura se entro fine anno non si fossero trovati 130mila euro, potrà contare su contributi sufficienti a coprire lo sbilancio nella gestione 2013 e ad assicurarne la sopravvivenza. Sono pronti a metterli sul piatto, con quote diversificate ma con identico impegno al capezzale dell’istituto superiore di studi musicali, enti, istituzioni e due sponsor privati: mobilitazione sinergica per mantenere viva un’eccellenza che però, come è stato nuovamente sottolineato nel corso dell’incontro in sala giunta, meriterebbe certezze non solo nell’immediato ma anche in prospettiva. Intanto, in attesa di una programmazione che guardi a lungo termine, magari contando anche su forme di sovvenzione alternative ed organizzate, la contingenza è risolta. E non era scontato. Al tavolo, ad ascoltare stavolta direttamente le istanze di Conti Rinaldi, affiancata dal responsabile amministrativo delle scuola, Damiano Scaravaggi, c’erano vertici e referenti di tutte le realtà potenzialmente coinvolte nell’operazione: il Comune capofila nell’appoggio a via Realdo Colombo, sovvenzionata dalla municipalità con 650mila euro all’anno, era rappresentato dal sindaco Oreste Perri, dall’assessore alle Politiche educative Jane Alquati, dal direttore generale Massimo Placchi e dai dirigenti di Cultura e settore economico finanziario, Ivana Iotta e Paolo Viani; la Provincia dall’assessore alla Cultura, Chiara Capelletti; la Camera di Commercio dal segretario generale reggente, Maria Grazia Capelli; CremonaFiere dal presidente Antonio Piva; la Fondazione Arvedi Buschini dal responsabile delle relazioni esterne, Renato Crotti e la Fondazione Stauffer dal presidente Paolo Salvelli. «Tutti i soggetti ai quali avevo rivolto l’invito — commenta sollevata all’uscita Adriana Conti Rinaldi — erano presenti, a dimostrazione di una sensibilità nei nostri confronti che riconosco. Tutti, ad esclusione dell’amministrazione provinciale che ha ribadito l’impossibilità di impiegare risorse, si spenderanno nella ricerca di fondi». Già ora, fatti due conti, considerando che CremonaFiere, Fondazione Arvedi Buschini, Fondazione Stauffer e due aziende private parteciperanno con cifre da definire all’implementazione del supporto, e che l’ente camerale, pur non potendo aggiungere nulla ai 15mila euro che già elargisce, ha comunque puntualizzato la propria disponibilità ad azioni di collaborazione, sono nella sostanza trovati gli oltre centomila euro salvifici per scongiurare il commissariamento. «Mi pare — argomenta Alquati — che si sia fatto il massimo, in un clima costruttivo e positivo». Resta l’incognita dei 109mila euro di arretrati da riconoscere ai docenti: per quel fronte si spera nello Stato, che dovrebbe provvedere, in tempi anche stretti, alla distribuzione di cinque milioni di euro fra i 19 pareggiati italiani. «Ma intanto — conclude rasserenata Conti Rinaldi —, nell’attesa di quella svolta, adesso possiamo tenere duro».
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12 Novembre 2013

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