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Giovedì 08 Dicembre 2016

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2 MILIONI DALLA REGIONE

Aiuto a minori, donne vittime di violenza, lotta a ludopatie

Piani a sostegno della famiglia: risposta alle fragilità

Aiuto a minori, donne vittime di violenza, lotta a ludopatie
Mette a disposizione 50 milioni di euro il Fondo regionale a sostegno della famiglia illustrato oggi dall'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale e Volontariato Maria Cristina Cantù. Questa prima risposta alle fragilità è contenuta nel provvedimento di attuazione della delibera, approvata nel maggio scorso e con cui è stato istituito il Fondo, che definisce le aree di intervento, i beneficiari e gli strumenti.  
TIPOLOGIE DI INTERVENTO - Per quanto concerne la residenzialità di minori con gravi disabilità, il voucher mensile previsto dal Fondo consente di disporre di 115 euro al giorno. Per la residenzialità leggera il voucher è di 12 euro al giorno. Per le Rsa (Residenze sanitarie assistenziali) e Rsd (Residenze sanitarie per disabili) aperte il voucher mensile è di 500 euro. Il piano prevede anche la presa in carico e la cura delle persone affette da gioco d'azzardo patologico (ludopatie) con voucher di 200 euro mensili e una campagna di sensibilizzazione e informazione per la prevenzione. Per l'assistenza socio-sanitaria dei minori inseriti nelle comunità residenziali con provvedimento dell'Autorità giudiziaria il contributo giornaliero è di 35 euro assegnati al Comune affidatario. 
I NUMERI DEL SISTEMA - Gli anziani dai 65 anni in su costituiscono il 20,1 per cento della popolazione italiana, circa 2 milioni di persone. In Lombardia sono 310.000 equivalenti al 3,1 per cento dei residenti. Di questi, 26.000 sono minori. Le persone affette da grave o gravissima disabilità sono 37.825. Le Rsa in Lombardia sono 645 e offrono più di 57.000 posti. 
DISTRIBUZIONE FONDO ASL (PROVINCIA PER PROVINCIA):
BERGAMO: 5.117.387, di cui 2.817.266 per Rsa e Rsd aperte e 1.693.979 per le comunità di minori; 
BRESCIA: 5.601.128, di cui 3.195.243 per Rsa e Rsd aperte e 1.764.365 per le comunità di minori; 
COMO: 2.991.179, di cui 1 .781.569 per Rsa e Rsd aperte e 842.904 per le comunità di minori; 
CREMONA: 2.028.5753, di cui 1.282.399 per RSA e RSD aperte e 487.179 per le comunità di minori; 
LECCO: 1.750.322, di cui 1.014.083 per Rsa e Rsd aperte e 492.424 per le comunità di minori; 
LODI: 1.192.780, di cui 669.959 per Rsa e Rsd aperte e 333.230 per le comunità di minori; 
MANTOVA: 2.366.218, di cui 1.514.102 per Rss e Rsd aperte e 564.747 per le comunità di minori; 
MILANO: 8 .072.930, di cui 5.207.276 per Rsa e Rsd aperte e 2.008.764 per le comunità di minori;
MILANO 1: 4.437.029, di cui 2.569.219 per Rsa e Rsd aperte e 1.342.064 per le comunità di minori; 
MILANO 2: 2.553.575, di cui 1.263.969 per Rsa e Rsd aperte e 928.978 per le comunità di minori; 
MONZA E BRIANZA: 4.755.180, di cui 3.025.976 per Rsa e Rsd aperte e 1.221.276 per le comunità di minori; 
PAVIA: 3.105.952, di cui 2.063.469 per Rsa e Rsd aperte e 690.231 per le comunità di minori; 
SONDRIO: 1.001.938, di cui 575.650 per Rsa e Rsd aperte e 259.201 per le comunità di minori; 
VARESE: 4.465.528, di cui 2.725.928 per Rsa e Rsd aperte e 1.229.765 per le comunità di minori; 
VALLECAMONICA-SEBINO: 560.279, di cui 293.892 per Rsa e Rsd aperte e 140.893 per le comunità di minori. 

30 Ottobre 2013

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