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Gegic: violato il divieto di espatrio, si attendono iniziative della procura

Ecco l'accordo con il Rancate

Gegic: violato il divieto di espatrio, si attendono iniziative della procura
CREMONA — Sono attese iniziative da parte del procuratore Roberto di Martino sul caso paradossale che per protagonista ha Almir Gegic, il calciatore giramondo serbo, con passaporto slovacco, indagato nell’inchiesta sul calcioscommesse. Caso paradossale, perché Gegic «lo zingaro» ha violato il divieto di espatrio che fino al 28 ottobre scorso, lunedì, lo teneva inchiodato a Cremona. Invece il 6 settembre, il 5 e il 26 ottobre Gegic è saltato in auto, ha valicato il confine Svizzero e ha raggiunto i compagni di squadra del Rancate Football Club, società con sede nel Canton Ticino, vicino a Mendrisio, per la quale aveva già giocato in passato. Anzi, nel Rancate Gegic aveva chiuso la carriera, prima di darsi alla latitanza, ricercato nell’ambito della maxi inchiesta internazionale sulle partite taroccate. Un «esilio» finito il 26 novembre di un anno fa, quando atterrò a Malpensa da un volo proveniente da Belgrado e si consegnò agli agenti della squadra mobile di Cremona. L’8 settembre scorso il centrocampista Gegic figurava tra le riserve del Rancate, il 5 ottobre è sceso invece campo contro la squadra Losone Sportiva e il 26 ottobre ha giocato in casa contro il Vedeggio Calcio. A smascherarlo sono i tabellini e il video che lo riprende mentre gioca in occasione del match del 5 ottobre, segnalati dal gip Guido Salvini al procuratore Roberto di Martino. Il 20 settembre scorso, Gegic aveva stipulato un accordo con il Rancate Football Club per la stagione calcistica 2013-2014 della durata di circa 40 ore settimanali e valido dal 20 settembre al 30 giugno del 2014 da vice allenatore/giocatore a tempo secondario per la squadra di 2a Lega Regionale, consulente tecnico a tempo secondario, osservatore a tempo secondario». Un accordo con il quale «si conviene e si stipula che FCR si impegna a versare a Gegic 24mila franchi svizzeri quale ammortamento per utilizzo auto propria durante la stagione calcistica 2013-2014. La somma verrà versata con le seguenti modalità: 3mila franchi mensili, sempre entro il giorno 3 del mese successivo al servizio svolto, la prima volta il 3 novembre 2013». Grazie a questo accordo, lunedì il gip Salvini aveva revocato il divieto di espatrio a Gegic, al quale resta la misura dell’obbligo di firma per un giorno ogni due settimane. Ma Gegic ha violato il divieto di espatrio. E da mercoledì non si è più fatto vivo, nemmeno con i suoi legali.  

31 Ottobre 2013

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